Incendio di Rapale, settembre 2016 Rapale, Murrupula, Ribaué
Il fuoco è partito il 6 settembre 2016 a Rapale, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 23 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 29.696 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 9º più grande di Nampula dal 2016 (su 392 con scheda). Il 6º in Mozambico nel 2016, su 194.
- Superficie bruciata
- 29.696ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 23giorni
- 6 set 2016 – 28 set 2016
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 6 set
- 2016
- Punti di calore
- 1.494
- in un singolo punto: 170 MW
- Pericolo all’inizio
- 28
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 18,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,2 mm il 4 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rapale dove è iniziato22.286 ha raggiunto il 5 set6,0 %
-
7.409 ha raggiunto il 5 set2,4 %
-
163 ha raggiunto il 5 set0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 set | 29,5 °C | 33 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 6 set | 29,4 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 7 set | 29,8 °C | 37 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 8 set | 31,4 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 9 set | 31,3 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 10 set | 32,6 °C | 29 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 11 set | 30,6 °C | 36 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 set | 29,6 °C | 39 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 13 set | 30,9 °C | 32 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 14 set | 30,5 °C | 39 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 set | 30,9 °C | 33 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 16 set | 32,5 °C | 30 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 17 set | 32,1 °C | 26 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 set | 31,1 °C | 31 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 19 set | 29,7 °C | 38 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 20 set | 28,4 °C | 45 % | 33 km/h | 0,5 mm | Alto 28 |
| 21 set | 29,4 °C | 38 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 set | 32,0 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 23 set | 33,1 °C | 26 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 24 set | 33,5 °C | 26 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 set | 34,1 °C | 23 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 26 set | 30,2 °C | 38 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 27 set | 31,5 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 28 set | 32,3 °C | 30 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 29 set dopo | 32,0 °C | 38 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 30 set dopo | 32,5 °C | 27 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 1 ott dopo | 33,6 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 2 ott dopo | 32,3 °C | 32 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 3 ott dopo | 31,6 °C | 37 % | 41 km/h | 2,9 mm | Moderato 17 |
| 4 ott dopo | 21,6 °C | 71 % | 34 km/h | 6,2 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.494Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rapale?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 settembre 2016 e il 28 settembre 2016: 23 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 29.696 ettari (297,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Rapale (22.286 ha, 6,0 %); Murrupula (7.409 ha, 2,4 %); Ribaué (163 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,1 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.