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Incendio di Rafaï, 22 febbraio 2017 Rafaï

Spento · ultimo rilevamento 26 feb 2017, 11:37 UTC

Il fuoco è partito il 22 febbraio 2017 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.752 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 50º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 45º in Repubblica Centrafricana nel 2017, su 100.

Confronta con…
Superficie bruciata
7.752ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
22 feb 2017 – 26 feb 2017
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
22 feb
2017
Punti di calore
172
in un singolo punto: 273 MW
Pericolo all’inizio
50
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
730MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 feb26 feb
26 feb 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

22 feb 2017 · 100 MW · 28 23 feb 2017 · 2.055 MW · 90 24 feb 2017 · 693 MW · 31 26 feb 2017 · 72 MW · 23
22 feb 23 feb 24 feb 26 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
42km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 66 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 5.466 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.080 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 6 % della superficie di Roma (78 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Rafaï dove è iniziato
    7.806 ha raggiunto il 22 feb
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 feb 37,7 °C 10 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 50
23 feb 38,9 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
24 feb 38,8 °C 7 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 63
25 feb 37,5 °C 7 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 56
26 feb 37,5 °C 6 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 58
27 feb dopo 37,8 °C 8 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 53
28 feb dopo 38,0 °C 12 % 20 km/h 0,0 mm Estremo 54
1 mar dopo 37,5 °C 19 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 50
2 mar dopo 36,2 °C 29 % 35 km/h 0,1 mm Molto alto 44
3 mar dopo 37,0 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 42
4 mar dopo 37,3 °C 24 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 40
5 mar dopo 37,9 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 39
6 mar dopo 37,5 °C 18 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 43
7 mar dopo 38,4 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 46
8 mar dopo 36,8 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 feb 2017
Dopo · 5 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 172Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 febbraio 2017 e il 26 febbraio 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.752 ettari (77,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Rafaï (7.806 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,9 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 172 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.