Incendio di Rabah, gennaio 2023 Rabah
Il fuoco è partito il 31 gennaio 2023 a Rabah, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.082 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 7º più grande di Sokoto dal 2016 (su 47 con scheda). Il 35º in Nigeria nel 2023, su 161.
Confronta con…
Suggerimenti: Rabah · 2019Rabah · 2021Goronyo · 2026Isa · 2023
- Superficie bruciata
- 4.082ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 31 gen 2023 – 4 feb 2023
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 31 gen
- 2023
- Punti di calore
- 132
- in un singolo punto: 32 MW
- Pericolo all’inizio
- 53
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 136MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 57 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.553 ha nel 2019, 1.100 ha nel 2020, 31 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.326 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rabah dove è iniziato4.106 ha raggiunto il 31 gen1,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 gen | 36,2 °C | 9 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 1 feb | 35,2 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 2 feb | 34,9 °C | 13 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 3 feb | 36,6 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 4 feb | 37,7 °C | 11 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 5 feb dopo | 38,8 °C | 10 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 6 feb dopo | 36,8 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 7 feb dopo | 35,5 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 8 feb dopo | 35,8 °C | 12 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 9 feb dopo | 36,3 °C | 7 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 10 feb dopo | 36,1 °C | 7 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 11 feb dopo | 35,9 °C | 10 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 12 feb dopo | 34,6 °C | 11 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 13 feb dopo | 34,2 °C | 13 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 14 feb dopo | 32,5 °C | 13 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 132Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rabah?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 gennaio 2023 e il 4 febbraio 2023: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.082 ettari (40,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Rabah (4.106 ha, 1,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,7 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 132 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.