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Incendio di Port Stephens, novembre 2016 Port Stephens, Mid-Coast, Dungog

Spento · ultimo rilevamento 8 nov 2016, 04:02 UTC

Il fuoco è partito il 4 novembre 2016 a Port Stephens, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.858 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 58º più grande di New South Wales dal 2016 (su 130 con scheda). Il 168º in Australia nel 2016, su 427.

Confronta con…

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Superficie bruciata
9.858ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
4 nov 2016 – 8 nov 2016
Comuni colpiti
3
aree di governo locale
Iniziato il
4 nov
2016
Punti di calore
504
in un singolo punto: 294 MW
Pericolo all’inizio
11
Moderato · indice FWI
Potenza media giornaliera
1,6GW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 nov8 nov
8 nov 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

4 nov 2016 · 607 MW · 45 5 nov 2016 · 2.633 MW · 106 6 nov 2016 · 4.491 MW · 272 7 nov 2016 · 427 MW · 80 8 nov 2016 · 6 MW · 1
4 nov 5 nov 6 nov 7 nov 8 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
52km/h · raffica massima
22%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 11,8 mm il 9 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 7,7 % della superficie di Roma (99 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Port Stephens dove è iniziato
    7.419 ha raggiunto il 4 nov
    8,6 %
  2. 1.837 ha raggiunto il 5 nov
    0,2 %
  3. 635 ha raggiunto il 4 nov
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata6,8 ha
Residenti≈ 250

Dentro il perimetro c'erano circa 6,8 ettari di superficie edificata e vivevano circa 250 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 nov 26,2 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Basso 11
5 nov 27,3 °C 23 % 51 km/h 0,0 mm Moderato 20
6 nov 22,4 °C 31 % 52 km/h 0,0 mm Moderato 19
7 nov 26,7 °C 39 % 31 km/h 0,0 mm Moderato 15
8 nov 32,8 °C 22 % 37 km/h 0,0 mm Alto 24
9 nov dopo 20,8 °C 74 % 38 km/h 11,8 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 ott 2016
Dopo · 15 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 504Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Port Stephens?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 novembre 2016 al 8 novembre 2016 (5 giorni). Il perimetro lo data dal 4 novembre 2016 al 7 novembre 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.858 ettari (98,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Port Stephens (7.419 ha, 8,6 %); Mid-Coast (1.837 ha, 0,2 %); Dungog (635 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,8 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 7 novembre 2016 → 8 novembre 2016.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 4 novembre 2016 al 7 novembre 2016. 504 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.