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TH · Thailandia · →

Incendio di Pong, 21 marzo 2016 Pong

Spento · ultimo rilevamento 23 mar 2016, 18:42 UTC

Il fuoco è partito il 21 marzo 2016 a Pong, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.114 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 106º più grande di Phayao Province dal 2016 (su 125 con scheda). Il 426º in Thailandia nel 2016, su 527.

Superficie bruciata
1.114ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
21 mar 2016 – 24 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
21 mar
2016
Punti di calore
24
in un singolo punto: 50 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Energia accumulata
161MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

23 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 mar24 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

212223

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
34km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,8 mm il 2 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pong dove è iniziato
    1.119 ha raggiunto il 19 mar
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 mar 34,5 °C 28 % 32 km/h 0,2 mm Alto 32
20 mar 34,9 °C 28 % 28 km/h 0,0 mm Alto 31
21 mar 35,2 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Alto 35
22 mar 35,0 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 33
23 mar 34,4 °C 27 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
24 mar 35,0 °C 25 % 23 km/h 0,0 mm Alto 31
25 mar dopo 29,5 °C 40 % 38 km/h 0,1 mm Alto 30
26 mar dopo 31,0 °C 35 % 29 km/h 0,0 mm Alto 28
27 mar dopo 28,6 °C 47 % 40 km/h 0,1 mm Alto 25
28 mar dopo 31,1 °C 33 % 33 km/h 0,2 mm Alto 26
29 mar dopo 30,1 °C 40 % 38 km/h 0,0 mm Alto 28
30 mar dopo 33,5 °C 30 % 27 km/h 0,1 mm Alto 27
31 mar dopo 32,8 °C 34 % 27 km/h 0,1 mm Alto 30
1 apr dopo 32,6 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 30
2 apr dopo 33,1 °C 29 % 34 km/h 3,8 mm Moderato 11

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 mar 2016
Dopo · 31 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 24Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pong?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 marzo 2016 e il 24 marzo 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.114 ettari (11,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pong (1.119 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,2 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.