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Incendio di Polatlı, 4 ottobre 2026 Polatlı, Çeltik

Spento · ultimo rilevamento 11 ott 2026, 23:54 UTC

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 4 ottobre 2026 nel comune di Polatlı, Turchia. È attivo da 8 giorni, con 12 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 168 ettari ricostruita da essi, distribuita su 2 comuni.

La potenza misurata dal satellite è bassa (5,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Copernicus non ha ancora pubblicato il perimetro bruciato, che richiede alcuni giorni di misura su immagine satellitare. Per ora la superficie è quella ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel). Appena arriva il perimetro, questa scheda lo recupera da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

Superficie con fuoco
≈ 168ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
8giorni
4 ott 2026 – 11 ott 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
4 ott
2026
Punti di calore
12
in un singolo punto: 5 MW
Pericolo all’inizio
8
Basso · indice FWI
Energia accumulata
42MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 ott11 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

4567891011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

25°massima
26km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 12 ott.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Polatlı 125.075 ab. · a 60,0 km dal centro abitato dove è iniziato
    126 ha raggiunto il 4 ott
    0,0 %
  2. Çeltik 252 ab. · a 10,7 km dal centro abitato
    42 ha raggiunto il 5 ott
    0,1 %

Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 ott 18,4 °C 35 % 26 km/h 0,0 mm Basso 8
5 ott 19,5 °C 35 % 22 km/h 0,0 mm Basso 9
6 ott 19,8 °C 40 % 24 km/h 0,1 mm Basso 10
7 ott 20,9 °C 34 % 20 km/h 0,0 mm Basso 10
8 ott 22,3 °C 32 % 21 km/h 0,2 mm Moderato 12
9 ott 22,6 °C 28 % 18 km/h 0,0 mm Moderato 12
10 ott 23,8 °C 24 % 20 km/h 0,0 mm Moderato 15
11 ott 24,9 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 16
12 ott dopo 23,2 °C 39 % 31 km/h 1,1 mm Basso 10

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 set 2026
Dopo · 18 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 12 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 18 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,518 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1024 µg/m³
Spessore ottico0,46
234567891011121314
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 12Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Polatlı?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 4 ottobre 2026 al 11 ottobre 2026 (8 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro ufficiale. I punti di calore ricostruiscono circa 168 ettari con fuoco (1,7 km²); Copernicus pubblicherà il dato misurato entro pochi giorni.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Polatlı (126 ha, 0,0 %); Çeltik (42 ha, 0,1 %).
L’incendio di Polatlı è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 11 ott 2026, 23:54 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 10,7 km da Çeltik. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 24,9 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 16, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Turchia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.