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Incendio di Pol-e-Dokhtar, giugno 2016 Pol-e-Dokhtar

Spento · ultimo rilevamento 16 giu 2016, 22:08 UTC

Il fuoco è partito il 13 giugno 2016 a Pol-e-Dokhtar, Iran, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.148 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 2º più grande di Lorestan dal 2016 (su 15 con scheda). Il 6º in Iran nel 2016, su 21.

Superficie bruciata
2.148ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
13 giu 2016 – 16 giu 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
13 giu
2016
Punti di calore
71
in un singolo punto: 58 MW
Pericolo all’inizio
51
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
344MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 giu 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 giu16 giu

Come si è evoluto, giorno per giorno

13141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
55km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pol-e-Dokhtar dove è iniziato
    2.152 ha
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 giu 30,0 °C 14 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 51
14 giu 33,3 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 48
15 giu 35,5 °C 6 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
16 giu 33,4 °C 9 % 55 km/h 0,0 mm Estremo 64
17 giu dopo 30,1 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 50
18 giu dopo 31,7 °C 13 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 52
19 giu dopo 33,2 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 49
20 giu dopo 35,2 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
21 giu dopo 36,3 °C 7 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 56
22 giu dopo 36,5 °C 10 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 60
23 giu dopo 35,6 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 59
24 giu dopo 36,1 °C 14 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 giu dopo 37,4 °C 11 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 55
26 giu dopo 38,5 °C 9 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 55

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 giu 2016
Dopo · 23 giu 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 71Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pol-e-Dokhtar?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 giugno 2016 e il 16 giugno 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.148 ettari (21,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pol-e-Dokhtar (2.152 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 55 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Iran (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 125

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 125.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.