Incendio di Pochalla, 17 febbraio 2023 Pochalla
Il fuoco è partito il 17 febbraio 2023 a Pochalla, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.458 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 206º più grande di Jonglei dal 2016 (su 428 con scheda). Il 60º in Sud Sudan nel 2023, su 106.
Confronta con…
Suggerimenti: Pochalla · 2018Pochalla · 2016Pochalla · 2022Jore · 2016
- Superficie bruciata
- 7.458ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 17 feb 2023 – 1 mar 2023
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 17 feb
- 2023
- Punti di calore
- 292
- in un singolo punto: 83 MW
- Pericolo all’inizio
- 61
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 648MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 6.066 ha nel 2016, 99 ha nel 2017, 4.518 ha nel 2018, 1.168 ha nel 2019, 608 ha nel 2020, 938 ha nel 2021, 3.146 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.385 ha già bruciati.
- 3.690 ha Incendio di Pochalla, gennaio 2018 8.042 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.927 ha Incendio di Pochalla, dicembre 2016 6.815 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.764 ha Incendio di Pochalla, febbraio 2022 8.148 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.472 ha Incendio di Jore, dicembre 2016 30.249 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 391 ha Incendio di Pochalla, gennaio 2021 5.544 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pochalla dove è iniziato7.451 ha raggiunto il 19 feb0,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 feb | 37,4 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 18 feb | 38,1 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 19 feb | 38,2 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 feb | 39,3 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 21 feb | 39,8 °C | 17 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 22 feb | 40,2 °C | 15 % | 22 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 23 feb | 40,5 °C | 11 % | 21 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 feb | 40,1 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 25 feb | 38,8 °C | 20 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 feb | 40,9 °C | 18 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 27 feb | 40,1 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 28 feb | 39,3 °C | 26 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 1 mar | 37,3 °C | 26 % | 47 km/h | 0,1 mm | Estremo 56 |
| 2 mar dopo | 39,7 °C | 18 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 3 mar dopo | 38,3 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 4 mar dopo | 40,6 °C | 18 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 5 mar dopo | 39,8 °C | 21 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 6 mar dopo | 41,7 °C | 16 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 7 mar dopo | 40,5 °C | 21 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 8 mar dopo | 40,6 °C | 17 % | 37 km/h | 0,1 mm | Estremo 60 |
| 9 mar dopo | 38,5 °C | 22 % | 41 km/h | 0,2 mm | Estremo 56 |
| 10 mar dopo | 38,7 °C | 23 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 11 mar dopo | 37,5 °C | 25 % | 36 km/h | 0,1 mm | Estremo 52 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 22 febbraio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 189 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 107: 7,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 292Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pochalla?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 17 febbraio 2023 al 1 marzo 2023 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 19 febbraio 2023 al 24 febbraio 2023.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.458 ettari (74,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pochalla (7.451 ha, 0,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,9 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 24 febbraio 2023 → 1 marzo 2023.
- Data di inizio: 19 febbraio 2023 → 17 febbraio 2023.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 19 febbraio 2023 al 24 febbraio 2023. 292 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.