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Incendio di Pium, 9 agosto 2016 Pium

Spento · ultimo rilevamento 16 ago 2016, 17:15 UTC

Il fuoco è partito il 9 agosto 2016 a Pium, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.958 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 136º più grande di Tocantins dal 2016 (su 1242 con scheda). Il 58º in Brasile nel 2016, su 649.

Superficie bruciata
12.958ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
9 ago 2016 – 15 ago 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 ago
2016
Punti di calore
423
in un singolo punto: 124 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
6,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 ago 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 ago15 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

910111213141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
37km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 57 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pium 7.128 ab. dove è iniziato
    13.055 ha raggiunto il 9 ago
    1,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 ago 37,2 °C 23 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 39
10 ago 38,2 °C 17 % 15 km/h 0,0 mm Molto alto 42
11 ago 38,8 °C 15 % 18 km/h 0,0 mm Molto alto 42
12 ago 38,3 °C 21 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 45
13 ago 37,3 °C 30 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 41
14 ago 36,3 °C 36 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 39
15 ago 36,6 °C 36 % 26 km/h 0,0 mm Alto 37
16 ago dopo 37,4 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Alto 35
17 ago dopo 37,5 °C 29 % 19 km/h 0,0 mm Alto 34
18 ago dopo 38,9 °C 23 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 45
19 ago dopo 38,2 °C 28 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 47
20 ago dopo 36,8 °C 32 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 42
21 ago dopo 38,4 °C 26 % 21 km/h 0,0 mm Alto 38
22 ago dopo 36,1 °C 32 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 43
23 ago dopo 36,9 °C 26 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 41
24 ago dopo 37,2 °C 26 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 46
25 ago dopo 36,4 °C 28 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 47

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 ago 2016
Dopo · 22 ago 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 423Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pium?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 agosto 2016 e il 15 agosto 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.958 ettari (129,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pium (13.055 ha, 1,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 45, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.