Vai al contenuto
worldfires
MY · Malaysia · →

Incendio di Pitas, 3 aprile 2016 Pitas

Spento · ultimo rilevamento 6 apr 2016, 05:05 UTC

Il fuoco è partito il 3 aprile 2016 a Pitas, Malaysia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 850 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 32º più grande di Sabah dal 2016 (su 106 con scheda). Il 45º in Malaysia nel 2016, su 104.

Superficie bruciata
850ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
3 apr 2016 – 6 apr 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
3 apr
2016
Punti di calore
25
in un singolo punto: 127 MW
Pericolo all’inizio
5
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
482MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

6 apr 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 apr6 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

3456

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
35km/h · raffica massima
65%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,8 mm il 12 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pitas dove è iniziato
    856 ha raggiunto il 3 apr
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 apr 29,6 °C 71 % 32 km/h 0,3 mm Molto basso 5
4 apr 29,7 °C 72 % 35 km/h 0,0 mm Basso 6
5 apr 31,0 °C 65 % 28 km/h 0,0 mm Basso 7
6 apr 30,5 °C 70 % 34 km/h 0,4 mm Basso 8
7 apr dopo 30,6 °C 72 % 38 km/h 0,1 mm Basso 9
8 apr dopo 30,5 °C 69 % 34 km/h 0,0 mm Basso 9
9 apr dopo 31,0 °C 67 % 30 km/h 0,1 mm Basso 8
10 apr dopo 31,1 °C 66 % 23 km/h 0,1 mm Basso 7
11 apr dopo 31,8 °C 65 % 33 km/h 0,4 mm Basso 10
12 apr dopo 30,5 °C 69 % 26 km/h 1,8 mm Molto basso 4

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 mar 2016
Dopo · 13 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 25Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Malaysia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pitas?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 aprile 2016 e il 6 aprile 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 850 ettari (8,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pitas (856 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,0 °C, un’umidità minima del 65 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 8, classe Basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malaysia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 999

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 999.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.