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Incendio di Pirané, settembre 2019 Pirané

Spento · ultimo rilevamento 1 ott 2019, 17:17 UTC

Il fuoco è partito il 22 settembre 2019 a Pirané, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.515 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 240º più grande di Formosa dal 2016 (su 620 con scheda). Il 67º in Argentina nel 2019, su 158.

Superficie bruciata
2.515ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
10giorni
22 set 2019 – 1 ott 2019
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
22 set
2019
Punti di calore
183
in un singolo punto: 276 MW
Pericolo all’inizio
20
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 ott 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 set1 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

2223242526272829301

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
70km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,6 mm il 2 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pirané dove è iniziato
    2.518 ha raggiunto il 15 set
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 set 26,9 °C 27 % 42 km/h 0,0 mm Moderato 20
23 set 29,7 °C 38 % 33 km/h 0,0 mm Moderato 18
24 set 30,6 °C 37 % 31 km/h 0,1 mm Moderato 18
25 set 28,9 °C 33 % 35 km/h 0,3 mm Moderato 20
26 set 29,6 °C 27 % 28 km/h 0,0 mm Moderato 20
27 set 32,0 °C 30 % 28 km/h 0,0 mm Moderato 20
28 set 34,5 °C 29 % 25 km/h 0,0 mm Alto 22
29 set 36,1 °C 28 % 36 km/h 0,0 mm Alto 28
30 set 38,0 °C 32 % 65 km/h 0,0 mm Molto alto 44
1 ott 39,2 °C 24 % 70 km/h 0,5 mm Molto alto 49
2 ott dopo 23,9 °C 69 % 68 km/h 5,6 mm Molto basso 3

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 set 2019
Dopo · 8 ott 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 183Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pirané?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 settembre 2019 e il 1 ottobre 2019: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.515 ettari (25,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pirané (2.518 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 70 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.