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Incendio di Pibor, settembre 2026 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 9 set 2026, 12:02 UTC

Il fuoco è partito il 1 settembre 2026 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.204 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 287º più grande di Jonglei dal 2016 (su 428 con scheda). Il 108º in Sud Sudan nel 2026, su 171.

Confronta con…

Suggerimenti: Pibor · 2018

Superficie bruciata
6.204ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
1 set 2026 – 9 set 2026
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
1 set
2026
Punti di calore
106
in un singolo punto: 85 MW
Pericolo all’inizio
67
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
255MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 set9 set
9 set 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

5 set 2026 · 214 MW · 14 6 set 2026 · 856 MW · 37 7 set 2026 · 56 MW · 17 8 set 2026 · 142 MW · 36 9 set 2026 · 5 MW · 2
5 set 6 set 7 set 8 set 9 set

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
56km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 15 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 43 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.181 ha nel 2016, 1.827 ha nel 2018, 21 ha nel 2020, 38 ha nel 2022, 631 ha nel 2023, 600 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.689 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,8 % della superficie di Roma (62 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    6.239 ha raggiunto il 5 set
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 set 38,7 °C 20 % 56 km/h 0,0 mm Estremo 67
2 set 39,7 °C 18 % 54 km/h 0,0 mm Estremo 66
3 set 39,4 °C 19 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 60
4 set 39,5 °C 19 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 57
5 set 39,0 °C 21 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 59
6 set 39,8 °C 21 % 51 km/h 0,0 mm Estremo 65
7 set 39,5 °C 19 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 58
8 set 39,9 °C 20 % 55 km/h 0,0 mm Estremo 68
9 set 38,9 °C 21 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 62
10 set dopo 37,8 °C 24 % 54 km/h 0,0 mm Estremo 63
11 set dopo 39,5 °C 19 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 59
12 set dopo 39,6 °C 22 % 49 km/h 0,1 mm Estremo 62
13 set dopo 37,6 °C 26 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 45
14 set dopo 40,2 °C 22 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 51
15 set dopo 38,2 °C 21 % 53 km/h 0,0 mm Estremo 62
16 set dopo 37,8 °C 23 % 54 km/h 0,0 mm Estremo 63
17 set dopo 39,6 °C 18 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 55
18 set dopo 39,7 °C 17 % 34 km/h 0,1 mm Molto alto 48
19 set dopo 39,6 °C 22 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 ago 2026
Dopo · 16 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 4 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 34 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,534 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1042 µg/m³
Spessore ottico0,69
3031123456789101112
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 106Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sud Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 1 settembre 2026 al 9 settembre 2026 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 5 settembre 2026 al 9 settembre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.204 ettari (62,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (6.239 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,9 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 56 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 68, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 5 settembre 2026 al 9 settembre 2026. 106 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.