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Incendio di Pibor, 4 gennaio 2026 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 21 gen 2026, 10:46 UTC

Il fuoco è partito il 4 gennaio 2026 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.077 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 298º più grande di Jonglei dal 2016 (su 428 con scheda). Il 115º in Sud Sudan nel 2026, su 171.

La potenza misurata dal satellite è bassa (22,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.077ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
18giorni
4 gen 2026 – 21 gen 2026
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
4 gen
2026
Punti di calore
157
in un singolo punto: 23 MW
Pericolo all’inizio
34
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
71MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 gen21 gen
21 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

4 gen 2026 · 17 MW · 4 6 gen 2026 · 219 MW · 18 7 gen 2026 · 361 MW · 55 8 gen 2026 · 73 MW · 15 9 gen 2026 · 138 MW · 34 10 gen 2026 · 19 MW · 2 11 gen 2026 · 6 MW · 2 13 gen 2026 · 16 MW · 2 14 gen 2026 · 21 MW · 5 15 gen 2026 · 30 MW · 5 16 gen 2026 · 11 MW · 2 18 gen 2026 · 21 MW · 3 19 gen 2026 · 49 MW · 8 21 gen 2026 · 12 MW · 2
4 gen 7 gen 9 gen 11 gen 14 gen 16 gen 19 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
39km/h · raffica massima
19%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.894 ha nel 2016, 1.886 ha nel 2018, 510 ha nel 2019, 119 ha nel 2020, 2.193 ha nel 2021, 1.053 ha nel 2022, 4.243 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.500 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,7 % della superficie di Roma (61 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    6.118 ha raggiunto il 4 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 gen 36,7 °C 20 % 17 km/h 0,0 mm Alto 34
5 gen 36,4 °C 23 % 19 km/h 0,0 mm Alto 36
6 gen 36,8 °C 19 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 42
7 gen 37,6 °C 19 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 41
8 gen 37,1 °C 22 % 17 km/h 0,0 mm Alto 38
9 gen 37,3 °C 20 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 48
10 gen 36,2 °C 20 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 38
11 gen 36,6 °C 24 % 24 km/h 0,0 mm Alto 38
12 gen 36,7 °C 24 % 18 km/h 0,0 mm Molto alto 39
13 gen 37,3 °C 22 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 43
14 gen 36,0 °C 23 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 41
15 gen 36,0 °C 22 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 41
16 gen 34,9 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 42
17 gen 36,7 °C 20 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 43
18 gen 37,1 °C 25 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 gen 36,7 °C 23 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 43
20 gen 37,7 °C 29 % 24 km/h 0,1 mm Alto 37
21 gen 38,8 °C 24 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 50
22 gen dopo 38,9 °C 19 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 51
23 gen dopo 38,1 °C 19 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47
24 gen dopo 39,6 °C 19 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 54

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 dic 2025
Dopo · 28 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 11 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 94 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 61: 4,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,594 µg/m³
Giorni oltre la soglia15 giorni
PM1098 µg/m³
Spessore ottico0,99
234567891011121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 157Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 gennaio 2026 al 21 gennaio 2026 (18 giorni). Il perimetro lo data dal 4 gennaio 2026 al 14 gennaio 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.077 ettari (60,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (6.118 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,6 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 14 gennaio 2026 → 21 gennaio 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 4 gennaio 2026 al 14 gennaio 2026. 157 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.