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Incendio di Pibor, 4 gennaio 2026 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 13 gen 2026, 11:36 UTC

Il fuoco è partito il 4 gennaio 2026 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.823 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 327º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 132º in Sud Sudan nel 2026, su 183.

Superficie bruciata
5.823ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
4 gen 2026 – 12 gen 2026
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
4 gen
2026
Punti di calore
167
in un singolo punto: 73 MW
Pericolo all’inizio
38
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

13 gen 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 gen12 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

456789111213

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
34km/h · raffica massima
19%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 86 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.987 ha nel 2016, 477 ha nel 2017, 129 ha nel 2021, 787 ha nel 2022, 1.884 ha nel 2023, 3.196 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.004 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    5.863 ha raggiunto il 4 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 gen 36,4 °C 19 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 38
5 gen 36,3 °C 21 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 39
6 gen 36,8 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 41
7 gen 37,4 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 43
8 gen 37,2 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 39
9 gen 35,4 °C 24 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 40
10 gen 35,8 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 39
11 gen 36,1 °C 23 % 19 km/h 0,0 mm Molto alto 39
12 gen 36,6 °C 22 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
13 gen dopo 37,2 °C 22 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
14 gen dopo 36,0 °C 23 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 42
15 gen dopo 35,8 °C 22 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 40
16 gen dopo 34,8 °C 23 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 46
17 gen dopo 36,5 °C 19 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 46
18 gen dopo 36,8 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 43
19 gen dopo 36,8 °C 22 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 43
20 gen dopo 37,1 °C 26 % 19 km/h 0,2 mm Molto alto 40
21 gen dopo 38,2 °C 25 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 52
22 gen dopo 38,8 °C 19 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 56

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 dic 2025
Dopo · 19 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 11 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 95 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 65: 4,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,595 µg/m³
Giorni oltre la soglia14 giorni
PM1099 µg/m³
Spessore ottico1,14
23456789101112131415
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 167Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 gennaio 2026 e il 12 gennaio 2026: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.823 ettari (58,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (5.863 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.