Incendio di Pibor, 18 gennaio 2023 Pibor
Il fuoco è partito il 18 gennaio 2023 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.639 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 158º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 44º in Sud Sudan nel 2023, su 106.
- Superficie bruciata
- 8.639ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 18 gen 2023 – 22 gen 2023
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 18 gen
- 2023
- Punti di calore
- 263
- in un singolo punto: 362 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 9,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 87 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 241 ha nel 2016, 729 ha nel 2017, 1.788 ha nel 2018, 3.777 ha nel 2019, 1.184 ha nel 2020, 2.680 ha nel 2021, 2.008 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.526 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pibor dove è iniziato8.693 ha raggiunto il 18 gen0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 18 gen | 35,6 °C | 21 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 19 gen | 36,1 °C | 22 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 20 gen | 36,5 °C | 25 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 21 gen | 38,2 °C | 19 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 22 gen | 36,3 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 23 gen dopo | 38,0 °C | 21 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 24 gen dopo | 37,4 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 25 gen dopo | 36,5 °C | 22 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 26 gen dopo | 37,6 °C | 23 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 27 gen dopo | 37,9 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 28 gen dopo | 38,8 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 29 gen dopo | 38,2 °C | 17 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 30 gen dopo | 38,0 °C | 18 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 31 gen dopo | 37,7 °C | 21 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 1 feb dopo | 37,1 °C | 26 % | 36 km/h | 0,2 mm | Molto alto 44 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 263Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pibor?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 gennaio 2023 e il 22 gennaio 2023: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.639 ettari (86,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pibor (8.693 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.