Incendio di Pibor, 27 novembre 2021 Pibor
Il fuoco è partito il 27 novembre 2021 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 21.792 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 28º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 14º in Sud Sudan nel 2021, su 212.
- Superficie bruciata
- 21.792ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 27 nov 2021 – 15 dic 2021
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 27 nov
- 2021
- Punti di calore
- 1.098
- in un singolo punto: 135 MW
- Pericolo all’inizio
- 44
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 13,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 17 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 23 ha nel 2016, 3.336 ha nel 2017, 15.916 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 13.550 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pibor dove è iniziato21.938 ha raggiunto il 25 nov0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 nov | 36,1 °C | 27 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 28 nov | 36,4 °C | 29 % | 45 km/h | 0,1 mm | Molto alto 48 |
| 29 nov | 37,4 °C | 28 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 30 nov | 37,5 °C | 24 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 1 dic | 37,0 °C | 23 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 2 dic | 37,0 °C | 21 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 3 dic | 36,8 °C | 24 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 4 dic | 37,1 °C | 26 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 5 dic | 36,7 °C | 26 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 dic | 36,3 °C | 27 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 7 dic | 37,2 °C | 24 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 8 dic | 37,7 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 9 dic | 37,5 °C | 25 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 10 dic | 37,5 °C | 22 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 11 dic | 38,3 °C | 18 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 12 dic | 38,6 °C | 14 % | 55 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 13 dic | 38,7 °C | 16 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 14 dic | 38,1 °C | 21 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 15 dic | 37,6 °C | 25 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 16 dic dopo | 37,6 °C | 23 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 17 dic dopo | 36,2 °C | 28 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 18 dic dopo | 37,7 °C | 25 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 19 dic dopo | 37,2 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 dic dopo | 34,1 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 dic dopo | 33,9 °C | 22 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 22 dic dopo | 35,8 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 23 dic dopo | 36,1 °C | 30 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 24 dic dopo | 36,1 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 25 dic dopo | 36,5 °C | 30 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.098Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pibor?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 novembre 2021 e il 15 dicembre 2021: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 21.792 ettari (217,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pibor (21.938 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,7 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 55 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 67, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.