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Incendio di Pibor, 17 dicembre 2018 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 21 dic 2018, 11:06 UTC

Il fuoco è partito il 17 dicembre 2018 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.218 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 215º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 60º in Sud Sudan nel 2018, su 120.

Superficie bruciata
7.218ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
17 dic 2018 – 21 dic 2018
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
17 dic
2018
Punti di calore
245
in un singolo punto: 68 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

21 dic 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 dic21 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

1718192021

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
40km/h · raffica massima
22%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 30 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    7.258 ha raggiunto il 17 dic
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 dic 38,3 °C 26 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 39
18 dic 37,8 °C 26 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
19 dic 37,9 °C 22 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
20 dic 37,5 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 36
21 dic 36,8 °C 22 % 27 km/h 0,0 mm Alto 36
22 dic dopo 37,7 °C 22 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 40
23 dic dopo 37,8 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 40
24 dic dopo 37,8 °C 19 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 38
25 dic dopo 38,9 °C 20 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 45
26 dic dopo 38,7 °C 16 % 55 km/h 0,0 mm Estremo 62
27 dic dopo 38,2 °C 22 % 52 km/h 0,0 mm Estremo 60
28 dic dopo 38,2 °C 25 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 48
29 dic dopo 37,5 °C 27 % 34 km/h 0,4 mm Molto alto 40
30 dic dopo 35,6 °C 31 % 38 km/h 1,2 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 dic 2018
Dopo · 28 dic 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 245Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 dicembre 2018 e il 21 dicembre 2018: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.218 ettari (72,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (7.258 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.