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Incendio di Pibor, 11 gennaio 2016 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 14 gen 2016, 11:07 UTC

Il fuoco è partito il 11 gennaio 2016 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.030 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 423º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 241º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
5.030ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
11 gen 2016 – 14 gen 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
11 gen
2016
Punti di calore
112
in un singolo punto: 129 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

14 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 gen14 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

11121314

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
45km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    5.058 ha raggiunto il 11 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 gen 38,3 °C 24 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 44
12 gen 38,4 °C 25 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 53
13 gen 37,5 °C 25 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 52
14 gen 38,6 °C 25 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40
15 gen dopo 36,7 °C 28 % 39 km/h 0,1 mm Molto alto 43
16 gen dopo 37,3 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 41
17 gen dopo 36,1 °C 29 % 29 km/h 0,4 mm Alto 35
18 gen dopo 37,8 °C 19 % 22 km/h 0,0 mm Alto 38
19 gen dopo 38,6 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 49
20 gen dopo 37,0 °C 12 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 50
21 gen dopo 36,8 °C 16 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
22 gen dopo 38,6 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
23 gen dopo 38,9 °C 21 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 44
24 gen dopo 39,8 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 51

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 gen 2016
Dopo · 21 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 112Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 gennaio 2016 e il 14 gennaio 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.030 ettari (50,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (5.058 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.