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Incendio di Pibor, 1 gennaio 2016 Pibor

Spento · ultimo rilevamento 3 gen 2016, 11:14 UTC

Il fuoco è partito il 1 gennaio 2016 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.295 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 277º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 166º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
6.295ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
1 gen 2016 – 3 gen 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
1 gen
2016
Punti di calore
169
in un singolo punto: 112 MW
Pericolo all’inizio
41
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

3 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 gen3 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

123

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
40km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pibor dove è iniziato
    6.329 ha raggiunto il 1 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 gen 38,9 °C 15 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 41
2 gen 38,6 °C 12 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 49
3 gen 37,9 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 49
4 gen dopo 37,6 °C 19 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 43
5 gen dopo 37,2 °C 28 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 43
6 gen dopo 35,7 °C 31 % 41 km/h 0,0 mm Alto 38
7 gen dopo 38,5 °C 22 % 20 km/h 0,0 mm Alto 32
8 gen dopo 38,8 °C 22 % 34 km/h 0,0 mm Alto 38
9 gen dopo 38,7 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 38
10 gen dopo 39,6 °C 12 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 52
11 gen dopo 38,7 °C 20 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 47
12 gen dopo 38,9 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 gen dopo 37,6 °C 24 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 dic 2015
Dopo · 10 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 169Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pibor?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 gennaio 2016 e il 3 gennaio 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.295 ettari (63,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pibor (6.329 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,9 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.