Incendio di Pha Oudom, 2 aprile 2026 Pha Oudom, Huoixai, Paktha
Il fuoco è partito il 2 aprile 2026 a Pha Oudom, Laos, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 21 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.260 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 10º più grande di Bokeo dal 2016 (su 72 con scheda). Il 59º in Laos nel 2026, su 308.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 7.260ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 21giorni
- 2 apr 2026 – 22 apr 2026
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 2 apr
- 2026
- Punti di calore
- 184
- in un singolo punto: 230 MW
- Pericolo all’inizio
- 29
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 163MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,9 mm il 25 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 154 ha nel 2016, 2.289 ha nel 2017, 1.099 ha nel 2018, 2.259 ha nel 2019, 6.121 ha nel 2020, 250 ha nel 2022, 4.120 ha nel 2023, 1.362 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.546 ha già bruciati.
- 4.905 ha Incendio di Pha Oudom, marzo 2020 10.788 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.896 ha Incendio di Pha Oudom, marzo 2019 5.277 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 595 ha Incendio di Pha Oudom, aprile 2024 2.835 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 419 ha Incendio di Huoixai, marzo 2023 9.095 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pha Oudom dove è iniziato6.963 ha raggiunto il 2 apr4,1 %
-
224 ha raggiunto il 4 apr0,1 %
-
113 ha raggiunto il 15 apr0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 11 ettari di superficie edificata e vivevano circa 550 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 apr | 36,2 °C | 35 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 3 apr | 37,0 °C | 31 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 4 apr | 36,5 °C | 34 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 5 apr | 36,5 °C | 36 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 6 apr | 36,9 °C | 36 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 apr | 36,6 °C | 38 % | 36 km/h | 0,1 mm | Alto 31 |
| 8 apr | 36,4 °C | 35 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 apr | 35,2 °C | 37 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 10 apr | 35,4 °C | 33 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 11 apr | 36,0 °C | 32 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 12 apr | 36,5 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 apr | 37,1 °C | 28 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 14 apr | 37,2 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 15 apr | 37,9 °C | 29 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 16 apr | 37,4 °C | 28 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 apr | 37,3 °C | 31 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 apr | 36,0 °C | 37 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 19 apr | 35,9 °C | 37 % | 36 km/h | 0,3 mm | Alto 35 |
| 20 apr | 34,6 °C | 42 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 21 apr | 36,9 °C | 37 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 22 apr | 38,2 °C | 33 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 23 apr dopo | 34,2 °C | 41 % | 34 km/h | 0,1 mm | Alto 32 |
| 24 apr dopo | 36,5 °C | 35 % | 29 km/h | 0,3 mm | Alto 29 |
| 25 apr dopo | 31,6 °C | 57 % | 34 km/h | 6,9 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 18 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 179 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 140: 9,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 184Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 10.788 haPha Oudom13 marzo 2020 · 29 giorni · a 4 km
- 6.153 haPha Oudom3 aprile 2016 · 21 giorni · a 13 km
- 9.095 haHuoixaimarzo 2023 · 31 giorni · a 22 km
- 7.799 haPaktha23 marzo 2020 · 16 giorni · a 35 km
- 7.730 haPakbeng24 marzo 2023 · 23 giorni · a 36 km
- 10.361 haPha Oudom21 marzo 2020 · 23 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pha Oudom?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 2 aprile 2026 al 22 aprile 2026 (21 giorni). Il perimetro lo data dal 7 aprile 2026 al 18 aprile 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.260 ettari (72,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Pha Oudom (6.963 ha, 4,1 %); Huoixai (224 ha, 0,1 %); Paktha (113 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Laos (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 7 aprile 2026 al 18 aprile 2026. 184 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.