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Incendio di Pelarco, maggio 2016 Pelarco, Río Claro

Spento · ultimo rilevamento 7 mag 2016, 06:22 UTC

Il fuoco è partito il 2 maggio 2016 a Pelarco, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.122 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 46º più grande di Región del Maule dal 2016 (su 52 con scheda). Il 25º in Cile nel 2016, su 28.

Superficie bruciata
1.122ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
2 mag 2016 – 7 mag 2016
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
2 mag
2016
Punti di calore
49
in un singolo punto: 53 MW
Pericolo all’inizio
1
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
108MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

7 mag 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 2 mag7 mag

Come si è evoluto, giorno per giorno

2 mag 2016 · 51 MW · 6 3 mag 2016 · 132 MW · 13 4 mag 2016 · 3 MW · 3 6 mag 2016 · 341 MW · 22 7 mag 2016 · 12 MW · 5
2 mag 3 mag 4 mag 6 mag 7 mag

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

22°massima
36km/h · raffica massima
53%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 8,8 mm il 11 mag.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pelarco dove è iniziato
    1.020 ha raggiunto il 2 mag
    3,1 %
  2. 104 ha raggiunto il 2 mag
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
2 mag 22,0 °C 53 % 23 km/h 0,0 mm Molto basso 1
3 mag 21,3 °C 56 % 18 km/h 0,0 mm Molto basso 2
4 mag 20,2 °C 65 % 16 km/h 0,0 mm Molto basso 2
5 mag 17,0 °C 74 % 36 km/h 0,8 mm Molto basso 1
6 mag 18,3 °C 67 % 21 km/h 0,0 mm Molto basso 2
7 mag 16,2 °C 74 % 24 km/h 0,0 mm Molto basso 2
8 mag dopo 17,3 °C 67 % 20 km/h 0,0 mm Molto basso 2
9 mag dopo 17,7 °C 65 % 17 km/h 0,0 mm Molto basso 3
10 mag dopo 17,2 °C 65 % 30 km/h 0,3 mm Molto basso 3
11 mag dopo 16,6 °C 71 % 46 km/h 8,8 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 apr 2016
Dopo · 14 mag 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 49Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pelarco?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 maggio 2016 e il 7 maggio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.122 ettari (11,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Pelarco (1.020 ha, 3,1 %); Río Claro (104 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 22,0 °C, un’umidità minima del 53 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 2, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 130 (CONAF) · 132

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 130 (CONAF) · 132.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 49 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.