Incendio di Pekan, 2 aprile 2018 Pekan
Il fuoco è partito il 2 aprile 2018 a Pekan, Malaysia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 768 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 53º più grande di Pahang dal 2016 (su 107 con scheda). Il 12º in Malaysia nel 2018, su 29.
- Superficie bruciata
- 768ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 2 apr 2018 – 5 apr 2018
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 2 apr
- 2018
- Punti di calore
- 18
- in un singolo punto: 42 MW
- Pericolo all’inizio
- 2
- Molto basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 226MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,5 mm il 6 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 78 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 601 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pekan dove è iniziato774 ha raggiunto il 2 apr0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 apr | 31,8 °C | 61 % | 33 km/h | 0,8 mm | Molto basso 2 |
| 3 apr | 32,4 °C | 63 % | 30 km/h | 0,7 mm | Molto basso 3 |
| 4 apr | 31,6 °C | 58 % | 33 km/h | 0,1 mm | Basso 6 |
| 5 apr | 32,9 °C | 57 % | 31 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 6 apr dopo | 33,4 °C | 52 % | 35 km/h | 1,5 mm | Basso 6 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 18Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pekan?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 aprile 2018 e il 5 aprile 2018: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 768 ettari (7,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pekan (774 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,9 °C, un’umidità minima del 57 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 7, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malaysia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 999
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.