Incendio di Pebane, 12 ottobre 2026 Pebane
Il fuoco è partito il 12 ottobre 2026 a Pebane, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.423 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 128º più grande di Zambézia dal 2016 (su 839 con scheda). Il 73º in Mozambico nel 2026, su 553.
Confronta con…
Suggerimenti: Pebane · 2021Pebane · 2018Pebane · 2025Pebane · 2016
È ancora attivo?
I satelliti hanno rilevato fuoco il 2 nov 2026, 11:44 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
- Superficie bruciata
- 12.423ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 22giorni
- 12 ott 2026 – 2 nov 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 12 ott
- 2026
- Punti di calore
- 362
- in un singolo punto: 94 MW
- Pericolo all’inizio
- 10
- Basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 184MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.424 ha nel 2016, 1.422 ha nel 2017, 2.557 ha nel 2018, 257 ha nel 2019, 813 ha nel 2020, 2.056 ha nel 2021, 1.562 ha nel 2022, 1.644 ha nel 2023, 1.747 ha nel 2024, 2.658 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.009 ha già bruciati.
- 2.056 ha Incendio di Pebane, ottobre 2021 7.877 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.888 ha Incendio di Pebane, settembre 2018 3.407 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.356 ha Incendio di Pebane, ottobre 2025 51.620 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 952 ha Incendio di Pebane, settembre 2016 7.804 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 637 ha Incendio di Pebane, settembre 2023 4.041 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 575 ha Incendio di Pebane, settembre 2024 6.524 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 386 ha Incendio di Pebane, ottobre 2017 3.529 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 367 ha Incendio di Pebane, settembre 2024 4.730 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pebane dove è iniziato12.505 ha raggiunto il 13 ott1,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 ott | 30,3 °C | 49 % | 37 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 13 ott | 31,6 °C | 55 % | 37 km/h | 4,4 mm | Molto basso 2 |
| 14 ott | 32,9 °C | 43 % | 42 km/h | 0,4 mm | Basso 11 |
| 15 ott | 32,6 °C | 46 % | 36 km/h | 0,1 mm | Basso 11 |
| 16 ott | 31,6 °C | 55 % | 36 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 17 ott | 32,5 °C | 41 % | 44 km/h | 0,4 mm | Moderato 16 |
| 18 ott | 33,8 °C | 32 % | 48 km/h | 0,3 mm | Alto 22 |
| 19 ott | 36,3 °C | 33 % | 49 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 20 ott | 40,4 °C | 27 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 21 ott | 39,1 °C | 31 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 22 ott | 40,2 °C | 29 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 23 ott | 40,7 °C | 21 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 24 ott | 32,5 °C | 51 % | 40 km/h | 0,5 mm | Moderato 20 |
| 25 ott | 29,6 °C | 53 % | 40 km/h | 0,1 mm | Moderato 19 |
| 26 ott | 30,2 °C | 51 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 27 ott | 36,8 °C | 35 % | 46 km/h | 0,4 mm | Alto 29 |
| 28 ott | 41,0 °C | 21 % | 37 km/h | 0,1 mm | Alto 35 |
| 29 ott | 29,5 °C | 61 % | 53 km/h | 2,7 mm | Basso 9 |
| 30 ott | 28,8 °C | 42 % | 42 km/h | 1,0 mm | Moderato 14 |
| 31 ott | 29,1 °C | 47 % | 38 km/h | 0,2 mm | Moderato 16 |
| 1 nov | 31,0 °C | 39 % | 36 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 2 nov | 33,0 °C | 42 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 16 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 23 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 362Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pebane?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 12 ottobre 2026 al 2 novembre 2026 (22 giorni). Il perimetro lo data dal 12 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.423 ettari (124,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pebane (12.505 ha, 1,2 %).
- L’incendio di Pebane è ancora attivo?
- Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 2 nov 2026, 11:44 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 41,0 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Superficie: 7.412 → 12.316 ha.
- Superficie: 5.600 → 7.412 ha.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 12 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026. 362 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.