Vai al contenuto
worldfires
TH · Thailandia · →

Incendio di Pai, 23 marzo 2023 Pai

Spento · ultimo rilevamento 26 mar 2023, 19:02 UTC

Il fuoco è partito il 23 marzo 2023 a Pai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.198 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 504º più grande di Mae Hong Son Province dal 2016 (su 668 con scheda). Il 377º in Thailandia nel 2023, su 500.

La potenza misurata dal satellite è bassa (14,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.198ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
23 mar 2023 – 26 mar 2023
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
23 mar
2023
Punti di calore
43
in un singolo punto: 14 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Energia accumulata
136MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 mar 2023
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 mar26 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

23242526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
50km/h · raffica massima
25%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 800 ha nel 2016, 636 ha nel 2017, 1.323 ha nel 2019, 1.140 ha nel 2020, 685 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.204 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pai dove è iniziato
    1.204 ha raggiunto il 23 mar
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 mar 32,2 °C 25 % 50 km/h 0,4 mm Alto 30
24 mar 32,0 °C 29 % 38 km/h 0,2 mm Alto 28
25 mar 32,2 °C 26 % 38 km/h 0,0 mm Alto 28
26 mar 32,8 °C 25 % 38 km/h 0,0 mm Alto 29
27 mar dopo 33,3 °C 27 % 41 km/h 0,0 mm Alto 30
28 mar dopo 34,3 °C 18 % 45 km/h 0,0 mm Alto 37
29 mar dopo 33,0 °C 23 % 45 km/h 0,0 mm Alto 37
30 mar dopo 33,3 °C 26 % 40 km/h 0,0 mm Alto 35
31 mar dopo 33,4 °C 26 % 38 km/h 0,0 mm Alto 35
1 apr dopo 33,1 °C 28 % 42 km/h 0,3 mm Alto 35
2 apr dopo 32,3 °C 29 % 52 km/h 0,1 mm Alto 37
3 apr dopo 31,9 °C 30 % 48 km/h 0,0 mm Alto 36
4 apr dopo 32,8 °C 22 % 41 km/h 0,0 mm Alto 35
5 apr dopo 34,3 °C 21 % 32 km/h 0,0 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 mar 2023
Dopo · 2 apr 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 29 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 44 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 34: 2,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,544 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM1064 µg/m³
Spessore ottico0,75
212223242526272829
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 43Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pai?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 marzo 2023 e il 26 marzo 2023: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.198 ettari (12,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pai (1.204 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,8 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.