Incendio di Pai, 13 marzo 2017 Pai
Il fuoco è partito il 13 marzo 2017 a Pai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.340 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 43º più grande di Mae Hong Son Province dal 2016 (su 668 con scheda). Il 4º in Thailandia nel 2017, su 240.
- Superficie bruciata
- 6.340ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 13 mar 2017 – 31 mar 2017
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 13 mar
- 2017
- Punti di calore
- 262
- in un singolo punto: 57 MW
- Pericolo all’inizio
- 36
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 53 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,4 mm il 1 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 53 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.550 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.366 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pai dove è iniziato6.378 ha raggiunto il 13 mar2,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 mar | 34,4 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 7 mar | 33,7 °C | 22 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 mar | 33,2 °C | 33 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 9 mar | 32,9 °C | 27 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 10 mar | 32,2 °C | 39 % | 49 km/h | 0,2 mm | Alto 32 |
| 11 mar | 33,6 °C | 34 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 mar | 33,3 °C | 30 % | 54 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 mar | 33,6 °C | 29 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 14 mar | 35,1 °C | 27 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 15 mar | 35,1 °C | 22 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 16 mar | 36,3 °C | 17 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 17 mar | 35,9 °C | 19 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 18 mar | 35,6 °C | 18 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 19 mar | 34,4 °C | 23 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 20 mar | 34,1 °C | 26 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 21 mar | 32,2 °C | 32 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 22 mar | 34,5 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 23 mar | 36,3 °C | 23 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 24 mar | 36,3 °C | 27 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 25 mar | 36,3 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 26 mar | 37,8 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 27 mar | 31,1 °C | 35 % | 35 km/h | 2,2 mm | Moderato 14 |
| 28 mar | 34,2 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 29 mar | 34,8 °C | 29 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 30 mar | 35,1 °C | 28 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 31 mar | 35,4 °C | 28 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 1 apr dopo | 33,9 °C | 34 % | 33 km/h | 5,4 mm | Basso 8 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 262Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 30.775 haPai24 marzo 2026 · 24 giorni · a 35 km
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- 11.077 haPai28 febbraio 2020 · 26 giorni · a 38 km
- 11.795 haPang Mapha24 marzo 2026 · 11 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 marzo 2017 e il 31 marzo 2017: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.340 ettari (63,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pai (6.378 ha, 2,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 54 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.