Vai al contenuto
worldfires
NA · Namibia · →

Incendio di Otavi, 11 settembre 2017 Otavi

Spento · ultimo rilevamento 13 set 2017, 23:51 UTC

Il fuoco è partito il 11 settembre 2017 a Otavi, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.670 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 54º più grande di Otjozondjupa dal 2016 (su 214 con scheda). Il 22º in Namibia nel 2017, su 123.

Confronta con…

Suggerimenti: Otavi · 2026Otavi · 2017Otavi · 2017

Superficie bruciata
5.670ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
11 set 2017 – 13 set 2017
Comuni colpiti
1
circoscrizioni
Iniziato il
11 set
2017
Punti di calore
201
in un singolo punto: 102 MW
Pericolo all’inizio
65
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
1,1GW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 set13 set
13 set 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

11 set 2017 · 188 MW · 3 12 set 2017 · 2.876 MW · 159 13 set 2017 · 264 MW · 39
11 set 12 set 13 set

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
48km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,4 % della superficie di Roma (57 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Otavi dove è iniziato
    5.705 ha raggiunto il 11 set
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata0,22 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro c'erano circa 0,22 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 set 32,0 °C 6 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 65
12 set 32,8 °C 7 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
13 set 32,7 °C 8 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 59
14 set dopo 33,6 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 61
15 set dopo 33,5 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 62
16 set dopo 34,3 °C 10 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 51
17 set dopo 34,7 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 55
18 set dopo 34,8 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 57
19 set dopo 34,8 °C 9 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 60
20 set dopo 34,1 °C 11 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 67
21 set dopo 34,3 °C 9 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 68
22 set dopo 34,5 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 62
23 set dopo 34,3 °C 11 % 51 km/h 0,0 mm Estremo 69

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 set 2017
Dopo · 20 set 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 201Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Namibia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Otavi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 settembre 2017 e il 13 settembre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.670 ettari (56,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Otavi (5.705 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,8 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 201 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.