Incendio di Oshwe, agosto 2020 Oshwe, Idiofa
Il fuoco è partito il 2 agosto 2020 a Oshwe, Congo - Kinshasa, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.667 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il più grande incendio di Mai-Ndombe dal 2016 (su 10 con scheda). Il 43º in Congo - Kinshasa nel 2020, su 165.
- Superficie bruciata
- 9.667ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 2 ago 2020 – 18 ago 2020
- Comuni colpiti
- 2
- territori
- Iniziato il
- 2 ago
- 2020
- Punti di calore
- 379
- in un singolo punto: 115 MW
- Pericolo all’inizio
- 20
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,1 mm il 21 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Il 77 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.751 ha nel 2017, 2.063 ha nel 2018, 5.571 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.487 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Oshwe dove è iniziato9.443 ha raggiunto il 26 lug0,2 %
-
295 ha raggiunto il 27 lug0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 lug | 31,2 °C | 53 % | 27 km/h | 0,2 mm | Moderato 20 |
| 27 lug | 30,7 °C | 52 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 28 lug | 32,1 °C | 40 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 21 |
| 29 lug | 32,7 °C | 39 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 30 lug | 33,2 °C | 37 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 31 lug | 33,1 °C | 37 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 1 ago | 31,6 °C | 47 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 2 ago | 31,9 °C | 47 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 3 ago | 32,8 °C | 47 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 4 ago | 31,5 °C | 52 % | 29 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 5 ago | 31,5 °C | 48 % | 32 km/h | 0,5 mm | Alto 24 |
| 6 ago | 31,0 °C | 52 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 7 ago | 31,7 °C | 51 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 8 ago | 31,6 °C | 50 % | 28 km/h | 0,1 mm | Alto 22 |
| 9 ago | 32,7 °C | 45 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 10 ago | 31,9 °C | 44 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 11 ago | 32,0 °C | 49 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 12 ago | 32,7 °C | 49 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 13 ago | 33,0 °C | 47 % | 25 km/h | 0,8 mm | Moderato 20 |
| 14 ago | 30,3 °C | 58 % | 22 km/h | 0,5 mm | Moderato 20 |
| 15 ago | 30,1 °C | 61 % | 22 km/h | 3,5 mm | Molto basso 5 |
| 16 ago | 33,4 °C | 47 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 17 ago | 34,2 °C | 44 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 18 ago | 33,1 °C | 47 % | 33 km/h | 0,1 mm | Alto 22 |
| 19 ago dopo | 33,1 °C | 50 % | 28 km/h | 0,8 mm | Moderato 18 |
| 20 ago dopo | 32,8 °C | 50 % | 22 km/h | 7,3 mm | Molto basso 4 |
| 21 ago dopo | 34,0 °C | 42 % | 25 km/h | 5,1 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 379Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Oshwe?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 agosto 2020 e il 18 agosto 2020: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.667 ettari (96,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Oshwe (9.443 ha, 0,2 %); Idiofa (295 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 37 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo - Kinshasa (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.