Incendio di Omaruru, settembre 2026 Omaruru
Il fuoco è partito il 27 settembre 2026 a Omaruru, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.098 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 5º più grande di Erongo dal 2016 (su 12 con scheda). Il 58º in Namibia nel 2026, su 153.
- Superficie bruciata
- 4.098ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 3giorni
- 27 set 2026 – 29 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- circoscrizioni
- Iniziato il
- 27 set
- 2026
- Punti di calore
- 73
- in un singolo punto: 58 MW
- Pericolo all’inizio
- 60
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 654MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,7 mm il 2 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Omaruru dove è iniziato4.118 ha raggiunto il 28 set0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 set | 30,8 °C | 7 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 28 set | 32,6 °C | 9 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 29 set | 32,1 °C | 7 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 30 set dopo | 33,3 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 1 ott dopo | 30,5 °C | 24 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 2 ott dopo | 28,7 °C | 28 % | 44 km/h | 4,7 mm | Moderato 16 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 30 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 40 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 73Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Omaruru?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 settembre 2026 e il 29 settembre 2026: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.098 ettari (41,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Omaruru (4.118 ha, 0,5 %).
- L’incendio di Omaruru è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 28 set 2026, 23:52 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,6 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.