Incendio di Okongo, 10 settembre 2016 Okongo
Il fuoco è partito il 10 settembre 2016 a Okongo, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.838 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 5º in Namibia nel 2016, su 108.
- Superficie bruciata
- 13.838ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 10 set 2016 – 21 set 2016
- Comuni colpiti
- 1
- circoscrizioni
- Iniziato il
- 10 set
- 2016
- Punti di calore
- 608
- in un singolo punto: 333 MW
- Pericolo all’inizio
- 65
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 9,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Okongo dove è iniziato13.912 ha raggiunto il 3 set3,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 set | 31,0 °C | 13 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 4 set | 32,7 °C | 13 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 5 set | 34,2 °C | 12 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 set | 35,7 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 7 set | 36,7 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 8 set | 36,1 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 9 set | 36,0 °C | 8 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 10 set | 37,1 °C | 8 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 11 set | 37,1 °C | 8 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 12 set | 36,0 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 13 set | 36,2 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 14 set | 37,2 °C | 9 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 15 set | 35,4 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 16 set | 33,6 °C | 7 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 17 set | 33,2 °C | 4 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 18 set | 32,1 °C | 9 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 19 set | 33,6 °C | 6 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 20 set | 35,7 °C | 12 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 21 set | 35,9 °C | 11 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 73 |
| 22 set dopo | 36,2 °C | 8 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 23 set dopo | 37,0 °C | 8 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 24 set dopo | 36,4 °C | 10 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 25 set dopo | 36,7 °C | 10 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 73 |
| 26 set dopo | 36,5 °C | 10 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 27 set dopo | 35,0 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 28 set dopo | 36,3 °C | 9 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 29 set dopo | 36,3 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 30 set dopo | 37,4 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 1 ott dopo | 38,0 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 608Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Okongo?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 settembre 2016 e il 21 settembre 2016: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.838 ettari (138,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Okongo (13.912 ha, 3,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,2 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 73, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.