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Incendio di Oiapoque, novembre 2016 Oiapoque

Spento · ultimo rilevamento 4 dic 2016, 16:16 UTC

Il fuoco è partito il 30 novembre 2016 a Oiapoque, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.309 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 30º più grande di Amapá dal 2016 (su 41 con scheda). Il 550º in Brasile nel 2016, su 649.

La potenza misurata dal satellite è bassa (22,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.309ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
30 nov 2016 – 4 dic 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
30 nov
2016
Punti di calore
86
in un singolo punto: 22 MW
Pericolo all’inizio
8
Basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
103MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 nov4 dic
4 dic 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

30 nov 2016 · 101 MW · 10 1 dic 2016 · 178 MW · 27 2 dic 2016 · 97 MW · 20 3 dic 2016 · 99 MW · 20 4 dic 2016 · 41 MW · 9
30 nov 1 dic 2 dic 3 dic 4 dic

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
39km/h · raffica massima
63%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,5 mm il 5 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,6 % della superficie di Roma (33 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Oiapoque 27.482 ab. dove è iniziato
    3.332 ha raggiunto il 30 nov
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 nov 31,2 °C 65 % 36 km/h 0,3 mm Basso 8
1 dic 29,6 °C 76 % 33 km/h 14,8 mm Molto basso 0
2 dic 29,6 °C 76 % 35 km/h 1,3 mm Molto basso 0
3 dic 30,5 °C 66 % 39 km/h 0,6 mm Molto basso 1
4 dic 31,0 °C 63 % 32 km/h 0,0 mm Molto basso 3
5 dic dopo 30,2 °C 67 % 33 km/h 1,5 mm Molto basso 2

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 nov 2016
Dopo · 11 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 86Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Oiapoque?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 novembre 2016 e il 4 dicembre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.309 ettari (33,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Oiapoque (3.332 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,2 °C, un’umidità minima del 63 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 8, classe Basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 86 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.