Spento · ultimo rilevamento 16 gen 2026, 12:22 UTC
Il fuoco è partito il 3 gennaio 2026 a Obi, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.509 ettari, ripartito tra 3 comuni.
Il 76º in Nigeria nel 2026, su 319.
Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
4.509ha
Unione di 2 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
3 gen 2026 – 16 gen 2026
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
14giorni
Dal 3 gen 2026 al 16 gen 2026: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 16 gen 2026, 12:22 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
3 gen 2026
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
3 gen 2026
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Il giorno peggiore
solo satellite
390MW
Potenza radiativa totale del 5 gennaio 2026; punti di calore quel giorno: 39.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
5 gen 2026
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
40,1FWI · molto alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 31.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
40,0°C · 17 % UR
Massima di 40,0 °C e umidità minima del 17 % il 9 gennaio 2026; raffiche di 34 km/h il 5 gennaio 2026.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 1.000persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 6,2 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2025).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
40°massima
34km/h · raffica massima
16%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 20 gen.
Questa zona aveva già bruciato
Il 49 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 518 ha nel 2017, 275 ha nel 2018, 95 ha nel 2019, 1.176 ha nel 2021, 1.169 ha nel 2022, 754 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.221 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Ha bruciato l’equivalente del 3,5 % della superficie di Roma (45 km² contro 1.286 km²).
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Ha bruciato l’equivalente del 43 % della superficie di Parigi (45 km² contro 105 km²).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Ha bruciato l’equivalente del 2,8 % della superficie di Londra (45 km² contro 1.583 km²).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Ha bruciato l’equivalente del 7,5 % della superficie di Madrid (45 km² contro 604 km²).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Perimetro dell’incendioRoma
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata6,2ha
Residenti≈ 1.000
Dentro il perimetro c'erano circa 6,2 ettari di superficie edificata e vivevano circa 1.000 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Giorno
Massima
Umidità min.
Raffica max.
Pioggia
Pericolo (FWI)
3 gen
37,6 °C
30 %
33 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
4 gen
39,0 °C
24 %
25 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
5 gen
38,2 °C
21 %
34 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
6 gen
38,3 °C
20 %
22 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
7 gen
36,8 °C
36 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 39
8 gen
36,7 °C
34 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 39
9 gen
40,0 °C
17 %
27 km/h
0,0 mm
Molto alto 47
10 gen
38,0 °C
16 %
24 km/h
0,0 mm
Molto alto 45
11 gen
36,6 °C
18 %
27 km/h
0,0 mm
Molto alto 43
12 gen
36,0 °C
25 %
21 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
13 gen
37,2 °C
18 %
23 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
14 gen
35,8 °C
22 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
15 gen
35,9 °C
27 %
23 km/h
0,0 mm
Molto alto 39
16 gen
36,8 °C
32 %
23 km/h
0,0 mm
Molto alto 38
17 gen dopo
37,0 °C
30 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
18 gen dopo
37,3 °C
34 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
19 gen dopo
37,7 °C
45 %
30 km/h
0,3 mm
Alto 34
20 gen dopo
38,5 °C
34 %
29 km/h
1,7 mm
Alto 29
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 27 dic 2025
Dopo · 23 gen 2026
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 11 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 148 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 100: 6,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 0Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 gennaio 2026 e il 16 gennaio 2026: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.509 ettari (45,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Obi (2.770 ha, 5,4 %); Oju (1.716 ha, 1,5 %); Oturkpo (78 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,0 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. Nessun punto di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.