Incendio di Nyunzu, 13 agosto 2026
Nyunzu, Kalemie
Spento · ultimo rilevamento 13 set 2026, 23:29 UTC
Il fuoco è partito il 13 agosto 2026 a Nyunzu, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 31 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 18.752 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Il 71º in Repubblica Democratica del Congo nel 2026, su 523.
Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
18.752ha
Unione di 2 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
13 ago 2026 – 12 set 2026
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
31giorni
Dal 13 ago 2026 al 12 set 2026: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 13 set 2026, 23:29 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
13 ago 2026
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
13 ago 2026
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
870
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 237 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
13 ago 2026 – 12 set 2026
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
2.923MW
Potenza radiativa totale del 27 agosto 2026; punti di calore quel giorno: 81.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
27 ago 2026
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
46,3FWI · molto alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
36,3°C · 18 % UR
Massima di 36,3 °C e umidità minima del 18 % il 3 settembre 2026; raffiche di 54 km/h il 27 agosto 2026.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 900persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 2,5 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2025).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
36°massima
54km/h · raffica massima
17%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 14,3 mm il 22 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 69 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 6.645 ha nel 2016, 3.244 ha nel 2017, 163 ha nel 2018, 5.977 ha nel 2019, 5.034 ha nel 2020, 965 ha nel 2022, 5.793 ha nel 2023, 2.455 ha nel 2024, 2.490 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 12.991 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata2,5ha
Residenti≈ 900
Dentro il perimetro c'erano circa 2,5 ettari di superficie edificata e vivevano circa 900 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 6 ago 2026
Dopo · 19 set 2026
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 5 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 135 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 104: 6,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 870Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 agosto 2026 al 12 settembre 2026 (31 giorni). Il perimetro lo data dal 18 agosto 2026 al 7 settembre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 18.752 ettari (187,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Nyunzu (14.228 ha, 0,9 %); Kalemie (4.659 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,3 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 54 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 18 agosto 2026 al 7 settembre 2026. 870 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.