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Incendio di Njombe, 20 ottobre 2017 Njombe, Kilombero

Spento · ultimo rilevamento 24 ott 2017, 11:33 UTC

Il fuoco è partito il 20 ottobre 2017 a Njombe, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.196 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 39º più grande di Njombe dal 2016 (su 47 con scheda). Il 90º in Tanzania nel 2017, su 104.

La potenza misurata dal satellite è bassa (28,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
3.196ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
20 ott 2017 – 24 ott 2017
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
20 ott
2017
Punti di calore
86
in un singolo punto: 28 MW
Pericolo all’inizio
35
Alto · indice FWI
Energia accumulata
674MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 ott 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 ott24 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

2021222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
41km/h · raffica massima
29%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 18 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,9 mm il 25 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Njombe dove è iniziato
    3.165 ha raggiunto il 20 ott
    0,9 %
  2. 50 ha raggiunto il 23 ott
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 ott 31,5 °C 32 % 41 km/h 0,0 mm Alto 35
21 ott 31,4 °C 29 % 39 km/h 0,0 mm Alto 35
22 ott 30,9 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Alto 33
23 ott 30,2 °C 41 % 36 km/h 0,2 mm Alto 28
24 ott 30,4 °C 32 % 41 km/h 0,0 mm Alto 35
25 ott dopo 29,0 °C 48 % 40 km/h 1,9 mm Moderato 12

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 ott 2017
Dopo · 31 ott 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 86Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Njombe?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 ottobre 2017 e il 24 ottobre 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.196 ettari (32,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Njombe (3.165 ha, 0,9 %); Kilombero (50 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,5 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.