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Incendio di Nerola, giugno 2026 Nerola, Toffia, Fara in Sabina

Spento · ultimo rilevamento 24 giu 2026, 01:31 UTC

Il fuoco è iniziato il 23 giugno 2026 nel comune di Nerola, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 154 ettari, distribuito su 3 comuni.

È il 7º più grande di Roma dal 2016 (su 17 con scheda). Il 144º in Italia nel 2026, su 231.

La potenza misurata dal satellite è bassa (22,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
154ha
perimetro Copernicus
Durata
≈ 2giorni
23 giu 2026 – 24 giu 2026
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
23 giu
2026
Punti di calore
6
in un singolo punto: 22 MW
Pericolo all’inizio
14
Moderato · indice FWI
Potenza media giornaliera
65MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 giu24 giu

Come si è evoluto, giorno per giorno

24 giu 2026 · 65 MW · 6

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
22km/h · raffica massima
31%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,4 mm il 24 giu.

Questa zona aveva già bruciato

Il 64 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 99 ha nel 2018.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Nerola 1.905 ab. · a 2,1 km dal centro dove è iniziato
    110 ha raggiunto il 24 giu
    6,5 %
  2. Toffia 1.075 ab. · a 2,8 km dal centro
    34 ha raggiunto il 24 giu
    3,0 %
  3. Fara in Sabina 13.835 ab. · a 5,6 km dal centro
    11 ha raggiunto il 24 giu
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali88 %
  • Latifoglie12 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 66 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 giu 30,9 °C 31 % 22 km/h 0,6 mm Moderato 14
24 giu 31,3 °C 31 % 28 km/h 1,4 mm Moderato 14

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 giu 2026
Dopo · 1 lug 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 26 giugno 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 82 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 36: 2,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,582 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1083 µg/m³
Spessore ottico0,42
212223242526
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 6Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Nerola?
Il perimetro ufficiale indica solo la data di inizio (23 giugno 2026). La fine viene dai punti di calore dentro il perimetro: ha bruciato fino al 24 giugno 2026 (2 giorni dal 23 giugno 2026), l’ultimo giorno con punti di calore prima di oltre 10 giorni di fila senza nessuno, quindi è approssimativa.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 154 ettari (1,5 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Nerola (110 ha, 6,5 %); Toffia (34 ha, 3,0 %); Fara in Sabina (11 ha, 0,2 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Nerola e si è fermato a 2,1 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,9 °C, un’umidità minima del 31 % e raffiche di 22 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 14, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Il perimetro ufficiale non ha data di fine: la fine è l’ultimo giorno con punti di calore VIIRS dentro il perimetro prima di un vuoto di oltre 10 giorni (al massimo 150 giorni), quindi è approssimativa. 6 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.