Incendio di Nambuangongo, 23 settembre 2025 Nambuangongo
Il fuoco è partito il 23 settembre 2025 a Nambuangongo, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 21.223 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il più grande incendio di Bengo dal 2016 (su 20 con scheda). Il 17º in Angola nel 2025, su 191.
- Superficie bruciata
- 21.223ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 23 set 2025 – 5 ott 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 23 set
- 2025
- Punti di calore
- 376
- in un singolo punto: 123 MW
- Pericolo all’inizio
- 20
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 4,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 18 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,6 mm il 10 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 78 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.037 ha nel 2016, 740 ha nel 2017, 3.719 ha nel 2018, 2.077 ha nel 2019, 5.156 ha nel 2020, 12.829 ha nel 2021, 3.090 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 16.474 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Nambuangongo dove è iniziato21.362 ha raggiunto il 16 set3,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 set | 29,1 °C | 47 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 17 set | 25,9 °C | 58 % | 26 km/h | 0,3 mm | Moderato 17 |
| 18 set | 26,5 °C | 55 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 19 set | 29,5 °C | 48 % | 33 km/h | 1,9 mm | Basso 10 |
| 20 set | 29,5 °C | 46 % | 28 km/h | 0,4 mm | Moderato 19 |
| 21 set | 23,5 °C | 76 % | 26 km/h | 4,3 mm | Molto basso 1 |
| 22 set | 28,5 °C | 54 % | 31 km/h | 2,2 mm | Molto basso 4 |
| 23 set | 27,1 °C | 59 % | 31 km/h | 0,2 mm | Basso 8 |
| 24 set | 27,7 °C | 53 % | 28 km/h | 0,1 mm | Moderato 12 |
| 25 set | 27,7 °C | 55 % | 26 km/h | 0,2 mm | Moderato 14 |
| 26 set | 28,3 °C | 54 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 27 set | 32,6 °C | 43 % | 29 km/h | 1,3 mm | Moderato 13 |
| 28 set | 29,9 °C | 46 % | 30 km/h | 0,2 mm | Moderato 18 |
| 29 set | 26,7 °C | 57 % | 28 km/h | 0,7 mm | Moderato 13 |
| 30 set | 25,6 °C | 56 % | 25 km/h | 1,5 mm | Basso 7 |
| 1 ott | 27,9 °C | 45 % | 31 km/h | 0,2 mm | Moderato 15 |
| 2 ott | 26,0 °C | 63 % | 27 km/h | 5,8 mm | Molto basso 1 |
| 3 ott | 27,4 °C | 55 % | 20 km/h | 0,5 mm | Molto basso 5 |
| 4 ott | 30,3 °C | 51 % | 31 km/h | 0,4 mm | Moderato 12 |
| 5 ott | 29,0 °C | 51 % | 22 km/h | 0,1 mm | Moderato 14 |
| 6 ott dopo | 27,9 °C | 60 % | 23 km/h | 0,7 mm | Basso 10 |
| 7 ott dopo | 27,8 °C | 58 % | 23 km/h | 0,6 mm | Moderato 12 |
| 8 ott dopo | 27,6 °C | 56 % | 29 km/h | 0,3 mm | Moderato 12 |
| 9 ott dopo | 28,3 °C | 56 % | 26 km/h | 0,6 mm | Moderato 12 |
| 10 ott dopo | 31,2 °C | 47 % | 29 km/h | 2,6 mm | Basso 6 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 108 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 79: 5,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 376Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Nambuangongo?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 settembre 2025 e il 5 ottobre 2025: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 21.223 ettari (212,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Nambuangongo (21.362 ha, 3,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,6 °C, un’umidità minima del 43 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 20, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.