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Incendio di Na Noi, 15 marzo 2016 นาน้อย · Na Noi

Spento · ultimo rilevamento 23 mar 2016, 18:42 UTC

Il fuoco è partito il 15 marzo 2016 a Na Noi, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.017 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 184º più grande di Nan Province dal 2016 (su 189 con scheda). Il 372º in Thailandia nel 2016, su 387.

La potenza misurata dal satellite è bassa (10,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.017ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
15 mar 2016 – 23 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
15 mar
2016
Punti di calore
36
in un singolo punto: 11 MW
Pericolo all’inizio
31
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
14MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 mar23 mar
23 mar 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

15 mar 2016 · 2 MW · 1 16 mar 2016 · 19 MW · 5 17 mar 2016 · 11 MW · 3 18 mar 2016 · 23 MW · 6 19 mar 2016 · 8 MW · 2 20 mar 2016 · 2 MW · 1 21 mar 2016 · 12 MW · 5 22 mar 2016 · 37 MW · 6 23 mar 2016 · 10 MW · 4
15 mar 17 mar 19 mar 21 mar 22 mar 23 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
37km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,1 mm il 2 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,8 % della superficie di Roma (10 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Na Noi นาน้อย dove è iniziato
    1.023 ha
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 mar 35,1 °C 34 % 37 km/h 0,0 mm Alto 31
12 mar 33,8 °C 39 % 34 km/h 0,0 mm Alto 28
13 mar 35,9 °C 33 % 27 km/h 0,0 mm Alto 26
14 mar 37,3 °C 30 % 25 km/h 0,0 mm Alto 27
15 mar 37,3 °C 28 % 30 km/h 0,0 mm Alto 30
16 mar 37,2 °C 25 % 35 km/h 0,0 mm Alto 34
17 mar 37,3 °C 25 % 32 km/h 0,0 mm Alto 34
18 mar 37,4 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 35
19 mar 36,6 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
20 mar 36,7 °C 29 % 30 km/h 0,0 mm Alto 35
21 mar 37,1 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
22 mar 37,2 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 36
23 mar 37,0 °C 28 % 26 km/h 0,0 mm Alto 35
24 mar dopo 37,5 °C 24 % 20 km/h 0,0 mm Alto 36
25 mar dopo 31,5 °C 39 % 43 km/h 0,0 mm Alto 35
26 mar dopo 33,3 °C 33 % 33 km/h 0,0 mm Alto 32
27 mar dopo 30,8 °C 43 % 38 km/h 0,0 mm Alto 30
28 mar dopo 33,6 °C 32 % 34 km/h 0,0 mm Alto 30
29 mar dopo 33,1 °C 37 % 32 km/h 0,0 mm Alto 29
30 mar dopo 33,9 °C 42 % 26 km/h 0,1 mm Alto 26
31 mar dopo 34,5 °C 38 % 24 km/h 0,0 mm Alto 29
1 apr dopo 35,3 °C 31 % 31 km/h 0,1 mm Alto 31
2 apr dopo 34,8 °C 31 % 32 km/h 5,1 mm Moderato 11

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 mar 2016
Dopo · 30 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 36Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Na Noi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 marzo 2016 e il 23 marzo 2016: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.017 ettari (10,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Na Noi (1.023 ha, 0,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 36, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 36 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.