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Incendio di Mutare, settembre 2026 Mutare

Spento · ultimo rilevamento 3 set 2026, 23:18 UTC

Il fuoco è partito il 3 settembre 2026 a Mutare, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.026 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 129º più grande di Manicaland dal 2016 (su 136 con scheda). Il 345º in Zimbabwe nel 2026, su 370.

La potenza misurata dal satellite è bassa (11,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.026ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
3 set 2026 – 5 set 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
3 set
2026
Punti di calore
11
in un singolo punto: 12 MW
Pericolo all’inizio
25
Alto · indice FWI
Energia accumulata
62MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 set5 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

3

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
50km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mutare dove è iniziato
    1.029 ha raggiunto il 3 set
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 set 28,2 °C 35 % 40 km/h 0,0 mm Alto 25
4 set 30,9 °C 24 % 38 km/h 0,0 mm Alto 32
5 set 24,5 °C 54 % 50 km/h 0,0 mm Alto 25
6 set dopo 24,4 °C 57 % 40 km/h 0,0 mm Moderato 20
7 set dopo 23,0 °C 53 % 44 km/h 0,0 mm Moderato 21
8 set dopo 18,7 °C 75 % 37 km/h 0,8 mm Basso 10
9 set dopo 23,0 °C 44 % 35 km/h 0,7 mm Moderato 14
10 set dopo 24,6 °C 54 % 32 km/h 0,6 mm Moderato 15
11 set dopo 27,4 °C 36 % 29 km/h 0,0 mm Moderato 21
12 set dopo 27,8 °C 40 % 33 km/h 0,0 mm Alto 24
13 set dopo 28,1 °C 35 % 33 km/h 0,0 mm Alto 25
14 set dopo 27,9 °C 39 % 35 km/h 0,0 mm Alto 26
15 set dopo 29,2 °C 31 % 38 km/h 0,0 mm Alto 29

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 ago 2026
Dopo · 12 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 4 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 117 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5117 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM10122 µg/m³
Spessore ottico1,19
12345678
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 11Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mutare?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 settembre 2026 e il 5 settembre 2026: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.026 ettari (10,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mutare (1.029 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,9 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.