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Incendio di Mpulungu, settembre 2016 Mpulungu

Spento · ultimo rilevamento 22 set 2016, 12:17 UTC

Il fuoco è partito il 19 settembre 2016 a Mpulungu, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.090 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 602º più grande di Northern dal 2016 (su 628 con scheda). Il 236º in Zambia nel 2016, su 246.

Superficie bruciata
3.090ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
19 set 2016 – 22 set 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
19 set
2016
Punti di calore
111
in un singolo punto: 99 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 set 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 set22 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

19202122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
46km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mpulungu dove è iniziato
    3.109 ha raggiunto il 19 set
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 set 31,2 °C 15 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 49
20 set 29,8 °C 16 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 50
21 set 29,5 °C 17 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 50
22 set 30,6 °C 19 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 44
23 set dopo 31,5 °C 19 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 42
24 set dopo 31,7 °C 17 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 44
25 set dopo 32,0 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 45
26 set dopo 31,5 °C 13 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 49
27 set dopo 29,6 °C 20 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
28 set dopo 30,6 °C 20 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 40
29 set dopo 29,6 °C 25 % 27 km/h 0,0 mm Alto 37
30 set dopo 30,1 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 38
1 ott dopo 31,0 °C 21 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 38
2 ott dopo 30,3 °C 24 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 39

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 set 2016
Dopo · 29 set 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 111Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mpulungu?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 settembre 2016 e il 22 settembre 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.090 ettari (30,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mpulungu (3.109 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,2 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.