Incendio di Mpongwe, 18 luglio 2026 Mpongwe
Il fuoco è partito il 18 luglio 2026 a Mpongwe, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.638 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 47º più grande di Copperbelt dal 2016 (su 84 con scheda). Il 410º in Zambia nel 2026, su 610.
- Superficie bruciata
- 3.638ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 18 lug 2026 – 1 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 18 lug
- 2026
- Punti di calore
- 64
- in un singolo punto: 35 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 512MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 41 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 102 ha nel 2016, 531 ha nel 2019, 1.052 ha nel 2020, 112 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.507 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mpongwe dove è iniziato3.658 ha raggiunto il 18 lug0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 18 lug | 25,8 °C | 21 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 19 lug | 26,2 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 20 lug | 26,8 °C | 19 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 21 lug | 28,2 °C | 20 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 22 lug | 28,0 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 23 lug | 27,6 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 24 lug | 27,1 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 25 lug | 25,3 °C | 35 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 26 lug | 24,0 °C | 38 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 27 lug | 25,1 °C | 30 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 28 lug | 26,7 °C | 23 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 29 lug | 27,6 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 30 lug | 27,6 °C | 25 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 31 lug | 26,5 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 1 ago | 25,1 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 2 ago dopo | 24,3 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 3 ago dopo | 25,7 °C | 27 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 4 ago dopo | 26,7 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 5 ago dopo | 26,6 °C | 26 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 6 ago dopo | 27,0 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 7 ago dopo | 28,1 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 8 ago dopo | 27,1 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 9 ago dopo | 28,4 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 10 ago dopo | 29,2 °C | 32 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 11 ago dopo | 28,8 °C | 31 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 20 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 72 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 64Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 4.659 haLufwanyama18 luglio 2026 · 10 giorni · a 17 km
- 4.099 haLufwanyama24 luglio 2016 · 12 giorni · a 24 km
- 4.031 haMpongwe25 luglio 2026 · 15 giorni · a 25 km
- 5.269 haMpongweagosto 2019 · 6 giorni · a 30 km
- 4.948 haLufwanyamaagosto 2016 · 5 giorni · a 33 km
- 5.197 haLufwanyama15 agosto 2026 · 9 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mpongwe?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 luglio 2026 e il 1 agosto 2026: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.638 ettari (36,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mpongwe (3.658 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 28,2 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.