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Incendio di Mount Isa, gennaio 2026 Mount Isa

Spento · ultimo rilevamento 26 gen 2026, 16:51 UTC

Il fuoco è partito il 24 gennaio 2026 a Mount Isa, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.555 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 1249º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 580º in Australia nel 2026, su 859.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.555ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
24 gen 2026 – 26 gen 2026
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
24 gen
2026
Punti di calore
169
in un singolo punto: 151 MW
Pericolo all’inizio
4
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
814MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 gen26 gen
26 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

24 gen 2026 · 1.610 MW · 106 25 gen 2026 · 776 MW · 49 26 gen 2026 · 56 MW · 14
24 gen 25 gen 26 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
38km/h · raffica massima
42%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 8,6 mm il 28 gen.

Questa zona aveva già bruciato

Il 49 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 129 ha nel 2019, 2.711 ha nel 2020, 378 ha nel 2023, 518 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.216 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 5,1 % della superficie di Roma (66 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mount Isa dove è iniziato
    6.601 ha raggiunto il 24 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 gen 35,8 °C 42 % 33 km/h 3,8 mm Molto basso 4
25 gen 34,4 °C 42 % 31 km/h 0,0 mm Basso 10
26 gen 33,3 °C 49 % 38 km/h 0,3 mm Basso 11
27 gen dopo 32,9 °C 46 % 55 km/h 0,1 mm Moderato 15
28 gen dopo 28,9 °C 72 % 39 km/h 8,6 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 gen 2026
Dopo · 2 feb 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 24 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 30 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,530 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1030 µg/m³
Spessore ottico0,32
2223242526272829
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 169Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mount Isa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 gennaio 2026 e il 26 gennaio 2026: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.555 ettari (65,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mount Isa (6.601 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,8 °C, un’umidità minima del 42 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 11, classe Basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 169 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.