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Incendio di Mostar, ottobre 2026 Mostar

Spento · ultimo rilevamento 19 ott 2026, 13:04 UTC

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 17 ottobre 2026 a Mostar, Bosnia ed Erzegovina. È rimasto attivo per 3 giorni, con 19 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 238 ettari ricostruita da essi, distribuita su un solo comune.

Confronta con…

Copernicus non ha ancora pubblicato il perimetro bruciato, che richiede alcuni giorni di misura su immagine satellitare. Per ora la superficie è quella ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel). Appena arriva il perimetro, questa scheda lo recupera da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

Superficie con fuoco
≈ 238ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
3giorni
17 ott 2026 – 19 ott 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
17 ott
2026
Punti di calore
19
in un singolo punto: 33 MW
Pericolo all’inizio
6
Basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
76MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 ott19 ott
19 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

17 ott 2026 · 0 MW · 0 18 ott 2026 · 75 MW · 12 19 ott 2026 · 79 MW · 6
17 ott 18 ott 19 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

20°massima
16km/h · raffica massima
40%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mostar dove è iniziato
    238 ha raggiunto il 17 ott
    0,2 %

Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 ott 17,8 °C 40 % 16 km/h 0,0 mm Basso 6
18 ott 19,6 °C 44 % 16 km/h 0,0 mm Basso 6
19 ott 20,9 °C 51 % 14 km/h 0,0 mm Basso 6

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 ott 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 18 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 38 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 21: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,538 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1049 µg/m³
Spessore ottico0,12
15161718
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 19Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mostar?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 17 ottobre 2026 al 19 ottobre 2026 (3 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro ufficiale. I punti di calore ricostruiscono circa 238 ettari con fuoco (2,4 km²); Copernicus pubblicherà il dato misurato entro pochi giorni.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mostar (238 ha, 0,2 %).
L’incendio di Mostar è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 19 ott 2026, 13:04 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 19,6 °C, un’umidità minima del 40 % e raffiche di 16 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 6, classe Basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Bosnia ed Erzegovina (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 123 · 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 238 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
  • Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 19 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.