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Incendio di Monreale, settembre 2017 Monreale, Montelepre

Spento · ultima misurazione il 10 set 2017

Il fuoco è iniziato il 10 settembre 2017 nel comune di Monreale, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 106 ettari, distribuito su 2 comuni.

È il 170º più grande di Palermo dal 2016 (su 178 con scheda). Il 343º in Italia nel 2017, su 361.

Di questo incendio abbiamo il perimetro misurato da Copernicus, ma i sensori VIIRS non l’hanno colto con sufficiente dettaglio: non c’è evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
106ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
10 set 2017 – 10 set 2017
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
10 set
2017
Pericolo all’inizio
26
Alto · indice FWI
Rete Natura 2000
68%
del perimetro è area protetta

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

28°massima
88km/h · raffica massima
39%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 39,8 mm il 11 set.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Monreale dove è iniziato
    104 ha
    0,2 %
  2. Montelepre 5.742 ab. · a 1,8 km dal centro abitato
    3 ha
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Macchia mediterranea99 %
  • Aree urbanizzate0,9 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 68 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 set 27,8 °C 39 % 88 km/h 1,1 mm Alto 26
11 set dopo 20,4 °C 48 % 82 km/h 39,8 mm Molto basso 4

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 set 2017
Dopo · 17 set 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 9 settembre 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 11 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,511 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1024 µg/m³
8910111213
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Monreale?
Copernicus lo data tra il 10 settembre 2017 e il 10 settembre 2017: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 106 ettari (1,1 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Monreale (104 ha, 0,2 %); Montelepre (3 ha, 0,3 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 1,8 km da Montelepre. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,8 °C, un’umidità minima del 39 % e raffiche di 88 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 26, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.