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Incendio di Mongo, 26 gennaio 2026 Mongo

Spento · ultimo rilevamento 31 gen 2026, 14:23 UTC

Il fuoco è partito il 26 gennaio 2026 a Mongo, Sierra Leone, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.105 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 201º più grande di Northern dal 2016 (su 1112 con scheda). Il 84º in Sierra Leone nel 2026, su 305.

La potenza misurata dal satellite è bassa (8,4 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.105ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
26 gen 2026 – 2 feb 2026
Comuni colpiti
1
chiefdom
Iniziato il
26 gen
2026
Punti di calore
31
in un singolo punto: 8 MW
Potenza media giornaliera
36MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 gen2 feb
31 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

26 gen 2026 · 40 MW · 11 27 gen 2026 · 68 MW · 13 28 gen 2026 · 3 MW · 2 31 gen 2026 · 31 MW · 5
26 gen 27 gen 28 gen 31 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 41 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 121 ha nel 2016, 52 ha nel 2018, 594 ha nel 2020, 171 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 870 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,6 % della superficie di Roma (21 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mongo dove è iniziato
    2.119 ha raggiunto il 26 gen
    1,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 gen 2026
Dopo · 9 feb 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 31 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 116 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 87: 5,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5116 µg/m³
Giorni oltre la soglia13 giorni
PM10196 µg/m³
Spessore ottico0,94
242526272829303112345
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 31Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mongo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 gennaio 2026 e il 2 febbraio 2026: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.105 ettari (21,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mongo (2.119 ha, 1,2 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sierra Leone (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 31 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.