Vai al contenuto
worldfires
SL · Sierra Leone · →

Incendio di Mongo, 18 marzo 2023 Mongo, Sulima

Spento · ultimo rilevamento 24 mar 2023, 13:53 UTC

Il fuoco è partito il 18 marzo 2023 a Mongo, Sierra Leone, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.917 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 101º più grande di Northern dal 2016 (su 1112 con scheda). Il 11º in Sierra Leone nel 2023, su 160.

Superficie bruciata
2.917ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
18 mar 2023 – 23 mar 2023
Comuni colpiti
2
chiefdom
Iniziato il
18 mar
2023
Punti di calore
80
in un singolo punto: 105 MW
Pericolo all’inizio
43
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 mar 2023
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 mar23 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

18192021222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
42km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,9 mm il 29 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 435 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mongo dove è iniziato
    2.420 ha raggiunto il 18 mar
    1,4 %
  2. 517 ha raggiunto il 23 mar
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 mar 36,3 °C 21 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 43
19 mar 35,1 °C 25 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 45
20 mar 35,5 °C 25 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 46
21 mar 35,0 °C 31 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 43
22 mar 34,4 °C 32 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 mar 35,3 °C 36 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 41
24 mar dopo 34,5 °C 35 % 25 km/h 0,0 mm Alto 36
25 mar dopo 37,0 °C 30 % 28 km/h 0,5 mm Alto 34
26 mar dopo 36,2 °C 35 % 26 km/h 0,7 mm Alto 30
27 mar dopo 35,0 °C 28 % 34 km/h 0,5 mm Alto 37
28 mar dopo 35,9 °C 34 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 38
29 mar dopo 34,5 °C 43 % 35 km/h 1,9 mm Moderato 19

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 mar 2023
Dopo · 30 mar 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 80Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sierra Leone ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mongo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 marzo 2023 e il 23 marzo 2023: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.917 ettari (29,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mongo (2.420 ha, 1,4 %); Sulima (517 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,3 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sierra Leone (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.