Incendio di Mongkaing, 8 marzo 2025 Mongkaing
Il fuoco è partito il 8 marzo 2025 a Mongkaing, Myanmar (Birmania), e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.037 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 311º più grande di Shan dal 2016 (su 723 con scheda). Il 62º in Myanmar (Birmania) nel 2025, su 123.
- Superficie bruciata
- 3.037ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 8 mar 2025 – 19 mar 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 8 mar
- 2025
- Punti di calore
- 201
- in un singolo punto: 54 MW
- Pericolo all’inizio
- 42
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 824MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 75 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 80 ha nel 2017, 11 ha nel 2019, 113 ha nel 2020, 1.882 ha nel 2022, 1.238 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.292 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mongkaing dove è iniziato3.052 ha raggiunto il 2 mar0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 mar | 33,4 °C | 19 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 9 mar | 32,0 °C | 27 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 10 mar | 33,4 °C | 23 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 11 mar | 32,8 °C | 23 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 12 mar | 33,5 °C | 21 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 mar | 33,3 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 14 mar | 34,3 °C | 21 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 15 mar | 34,7 °C | 22 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 mar | 35,3 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 mar | 35,6 °C | 22 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 18 mar | 34,7 °C | 26 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 mar | 34,2 °C | 26 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 mar dopo | 32,9 °C | 27 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 21 mar dopo | 32,1 °C | 36 % | 33 km/h | 0,4 mm | Alto 33 |
| 22 mar dopo | 31,0 °C | 42 % | 35 km/h | 0,4 mm | Alto 31 |
| 23 mar dopo | 32,6 °C | 30 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 24 mar dopo | 32,2 °C | 29 % | 29 km/h | 0,3 mm | Alto 31 |
| 25 mar dopo | 32,2 °C | 31 % | 31 km/h | 0,1 mm | Alto 30 |
| 26 mar dopo | 32,8 °C | 26 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 27 mar dopo | 34,3 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 28 mar dopo | 35,0 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 29 mar dopo | 35,7 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 10 marzo 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 220 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 121: 8,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 201Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mongkaing?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 marzo 2025 e il 19 marzo 2025: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.037 ettari (30,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mongkaing (3.052 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,6 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Myanmar (Birmania) (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.