Incendio di Mondoro, 18 ottobre 2025 Mondoro
Il fuoco è partito il 18 ottobre 2025 a Mondoro, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.173 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 132º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 243º in Mali nel 2025, su 282.
- Superficie bruciata
- 2.173ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 1giorno
- 18 ott 2025 – 18 ott 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 18 ott
- 2025
- Punti di calore
- 21
- in un singolo punto: 87 MW
- Energia accumulata
- 319MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Questa zona aveva già bruciato
Il 19 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 411 ha nel 2024.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mondoro dove è iniziato1.376 ha raggiunto il 18 ott0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 20 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 32 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 21: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 21Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 7.036 haMondoro5 novembre 2023 · 3 giorni · a 17 km
- 26.438 haMondoro2 novembre 2023 · 5 giorni · a 19 km
- 26.456 haDéou23 ottobre 2025 · 10 giorni · a 38 km
- 6.196 haDéou3 novembre 2023 · 3 giorni · a 38 km
- 5.992 haKoutougou31 ottobre 2025 · 4 giorni · a 38 km
- 11.460 haGossifebbraio 2026 · 4 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mondoro?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 ottobre 2025 e il 18 ottobre 2025: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.173 ettari (21,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mondoro (1.376 ha, 0,2 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.