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Incendio di Moa, luglio 2023 Moa

Spento · ultimo rilevamento 12 lug 2023, 17:57 UTC

Il fuoco è partito il 11 luglio 2023 a Moa, Cuba, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.146 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 24º più grande di Holguín dal 2016 (su 30 con scheda). Il 33º in Cuba nel 2023, su 46.

Superficie bruciata
1.146ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
11 lug 2023 – 12 lug 2023
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
11 lug
2023
Punti di calore
31
in un singolo punto: 128 MW
Pericolo all’inizio
1
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
872MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

12 lug 2023
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 lug12 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

1112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
46km/h · raffica massima
67%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,1 mm il 13 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Moa dove è iniziato
    1.152 ha raggiunto il 11 lug
    1,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 lug 31,5 °C 67 % 44 km/h 0,0 mm Molto basso 1
12 lug 31,5 °C 70 % 46 km/h 0,0 mm Molto basso 3
13 lug dopo 30,8 °C 72 % 44 km/h 2,1 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 lug 2023
Dopo · 19 lug 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 15 luglio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 25 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,525 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1064 µg/m³
Spessore ottico0,36
9101112131415
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 31Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Moa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 luglio 2023 e il 12 luglio 2023: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.146 ettari (11,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Moa (1.152 ha, 1,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,5 °C, un’umidità minima del 67 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 3, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cuba (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 105

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.