Incendio di Mlele, maggio 2019 Mlele
Il fuoco è partito il 16 maggio 2019 a Mlele, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.004 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 82º più grande di Katavi dal 2016 (su 271 con scheda). Il 46º in Tanzania nel 2019, su 123.
- Superficie bruciata
- 6.004ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 16 mag 2019 – 26 mag 2019
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 16 mag
- 2019
- Punti di calore
- 194
- in un singolo punto: 159 MW
- Pericolo all’inizio
- 19
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,0GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.117 ha nel 2016, 3.884 ha nel 2017, 308 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.535 ha già bruciati.
- 3.634 ha Incendio di Mlele, agosto 2017 5.089 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.294 ha Incendio di Mlele, ottobre 2016 24.580 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 251 ha Incendio di Mlele, maggio 2016 5.504 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 243 ha Incendio di Mlele, maggio 2016 3.354 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mlele dove è iniziato6.048 ha raggiunto il 15 mag0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 mag | 32,4 °C | 42 % | 37 km/h | 0,1 mm | Moderato 19 |
| 17 mag | 32,2 °C | 43 % | 41 km/h | 0,5 mm | Moderato 21 |
| 18 mag | 30,6 °C | 47 % | 39 km/h | 1,6 mm | Basso 10 |
| 19 mag | 30,0 °C | 46 % | 38 km/h | 3,3 mm | Molto basso 5 |
| 20 mag | 31,3 °C | 40 % | 38 km/h | 0,2 mm | Moderato 16 |
| 21 mag | 30,8 °C | 40 % | 37 km/h | 0,1 mm | Moderato 20 |
| 22 mag | 32,2 °C | 40 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 23 mag | 31,9 °C | 41 % | 32 km/h | 0,1 mm | Moderato 20 |
| 24 mag | 31,5 °C | 38 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 25 mag | 31,9 °C | 37 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 26 mag | 32,1 °C | 36 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 27 mag dopo | 30,8 °C | 40 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 28 mag dopo | 29,9 °C | 39 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 29 mag dopo | 30,7 °C | 39 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 30 mag dopo | 32,6 °C | 34 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 31 mag dopo | 30,9 °C | 38 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 1 giu dopo | 32,2 °C | 34 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 2 giu dopo | 32,1 °C | 30 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 3 giu dopo | 30,8 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 4 giu dopo | 29,3 °C | 31 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 5 giu dopo | 30,2 °C | 30 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 194Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mlele?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 maggio 2019 e il 26 maggio 2019: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.004 ettari (60,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mlele (6.048 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,4 °C, un’umidità minima del 36 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 26, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.