Incendio di Mlele, 4 settembre 2016 Mlele
Il fuoco è partito il 4 settembre 2016 a Mlele, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.475 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 28º più grande di Katavi dal 2016 (su 271 con scheda). Il 19º in Tanzania nel 2016, su 160.
- Superficie bruciata
- 10.475ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 4 set 2016 – 19 set 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 4 set
- 2016
- Punti di calore
- 304
- in un singolo punto: 77 MW
- Pericolo all’inizio
- 44
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mlele dove è iniziato10.537 ha raggiunto il 4 set0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 set | 31,2 °C | 24 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 5 set | 31,9 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 6 set | 31,8 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 7 set | 31,8 °C | 30 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 8 set | 31,8 °C | 30 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 9 set | 31,1 °C | 24 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 10 set | 32,0 °C | 19 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 11 set | 31,8 °C | 21 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 12 set | 31,9 °C | 19 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 13 set | 32,2 °C | 20 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 14 set | 33,1 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 set | 31,5 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 16 set | 33,5 °C | 23 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 17 set | 32,5 °C | 28 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 18 set | 32,7 °C | 27 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 19 set | 32,6 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 set dopo | 31,3 °C | 19 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 21 set dopo | 31,0 °C | 22 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 22 set dopo | 32,5 °C | 21 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 23 set dopo | 33,0 °C | 25 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 24 set dopo | 32,4 °C | 28 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 25 set dopo | 31,4 °C | 30 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 26 set dopo | 32,4 °C | 21 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 27 set dopo | 31,4 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 28 set dopo | 32,2 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 29 set dopo | 31,2 °C | 33 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 304Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mlele?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 settembre 2016 e il 19 settembre 2016: 16 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.475 ettari (104,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mlele (10.537 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,5 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.