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Incendio di Mlele, 21 giugno 2016 Mlele

Spento · ultimo rilevamento 26 giu 2016, 22:32 UTC

Il fuoco è partito il 21 giugno 2016 a Mlele, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.874 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 168º più grande di Katavi dal 2016 (su 271 con scheda). Il 97º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
3.874ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
21 giu 2016 – 26 giu 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
21 giu
2016
Punti di calore
141
in un singolo punto: 73 MW
Pericolo all’inizio
37
Alto · indice FWI
Energia accumulata
855MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 giu 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 giu26 giu

Come si è evoluto, giorno per giorno

212223242526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

30°massima
42km/h · raffica massima
28%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 48 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mlele dove è iniziato
    3.900 ha raggiunto il 21 giu
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 giu 30,4 °C 28 % 34 km/h 0,0 mm Alto 37
22 giu 29,8 °C 30 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
23 giu 28,3 °C 33 % 40 km/h 0,0 mm Alto 38
24 giu 28,6 °C 30 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 39
25 giu 28,6 °C 30 % 39 km/h 0,0 mm Alto 38
26 giu 29,0 °C 33 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 39
27 giu dopo 29,4 °C 30 % 37 km/h 0,0 mm Alto 37
28 giu dopo 29,9 °C 26 % 36 km/h 0,0 mm Alto 37
29 giu dopo 29,7 °C 24 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 38
30 giu dopo 29,7 °C 22 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 lug dopo 30,7 °C 24 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
2 lug dopo 31,8 °C 25 % 28 km/h 0,0 mm Alto 35
3 lug dopo 30,3 °C 28 % 34 km/h 0,0 mm Alto 38
4 lug dopo 28,8 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 40
5 lug dopo 28,8 °C 28 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37
6 lug dopo 29,9 °C 27 % 31 km/h 0,0 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 giu 2016
Dopo · 3 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 141Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mlele?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 giugno 2016 e il 26 giugno 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.874 ettari (38,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mlele (3.900 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,4 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.